per un insider, potrebbe costare 500 dollari se rinuncerà allo schermo OLED

Dopo i rumor che suggerivano la natura ibrida di PS6 Portatile, emergono nuove voci di corridoio sulla piattaforma che dovrebbe affiancare il lancio della console next-gen di Sony. Questa volta si parla di prezzi, un argomento divenuto particolarmente importante negli ultimi tempi, considerando i frequenti rincari attuati dalle aziende del settore.
Il noto insider KeplerL2, che in più di un’occasione ha già parlato delle strategie future di Sony lato hardware, ha suggerito che il SoC (System on a Chip) della console portatile è piuttosto compatto e consuma meno energia rispetto ad altri device di natura simile. Questo permetterà a Sony di risparmiare un po’ su “scheda/sistema di raffreddamento/batteria” e, di conseguenza, di mantenere i costi sotto controllo. “Credo che 499 dollari siano una cifra fattibile, a meno che non scelgano uno schermo di fascia alta OLED”.
A titolo di confronto, il modello standard di ROG Xbox Ally ha un prezzo di 599,99 dollari USD e include un display Full HD da 7 pollici con frequenza di aggiornamento di 120 Hz, 16 GB di memoria LPDDR5X e 512 GB di spazio di archiviazione. Il modello di fascia alta ROG Xbox Ally X, invece, ha un prezzo di vendita di 999,99 USD e offre un upgrade della memoria a 24 GB, il raddoppio dello spazio di archiviazione a 1 TB e un aumento della capacità della batteria da 60 Wh a 80 Wh.
Per quanto riguarda il progetto di Sony, nome in codice Canis, non sono stati fatti annunci ufficiali da parte di Sony. Sulla base della presunta documentazione AMD, si vocifera che il dispositivo portatile faccia parte del più ampio ecosistema di PlayStation 6, e che sia in grado di eseguire giochi in modo nativo e di supportare la retrocompatibilità con i titoli PS4 e PS5.
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