L’azienda 3g vince al Tribunale di Campobasso: riconosciuta la correttezza della condotta aziendale | isNews
La società punta il dito sul decreto che ha rigettato il ricorso sindacale
CAMPOBASSO. Nessuna condotta antisindacale, il Tribunale di Campobasso ha riconosciuto, con decreto del 15 luglio 2025, la piena legittimità dell’operato di 3g S.p.A. nell’applicazione del CCNL BPO, sottoscritto con Cisal Terziario e Cisal Comunicazione, rigettando integralmente il ricorso sindacale.
“L’accordo di migrazione al CCNL BPO, sottoscritto il 31 gennaio 2025 tra 3g S.p.A., Assocontact e Cisal – chiarisce l’azienda – rappresenta il frutto di un percorso di dialogo costruttivo volto a modernizzare le relazioni industriali nel settore, garantendo al contempo la tutela dei diritti dei lavoratori e la sostenibilità aziendale”.
La pronuncia del Tribunale, articolata in oltre venti pagine, ha stabilito, oltre all’assenza di condotta antisindacale, che l’applicazione del contratto è legittima, che la società ha operato nel rispetto della normativa vigente e che non si ravvisa alcuna violazione dei diritti sindacali.
L’azienda 3g si dichiara estranea alla sentenza del Tribunale di Trani del 15 settembre scorso, che riguarda esclusivamente Network Contacts S.r.l. Le due aziende, pur operando nello stesso settore, sono entità giuridiche distinte con strategie e modalità operative differenti. 3g S.p.A. ha seguito un percorso di trasparenza e dialogo con le parti sociali, come riconosciuto dal Tribunale di Campobasso, mentre la vicenda di Network Contacts attiene a specifiche modalità procedurali contestate dai sindacati.
“Il percorso di rinnovamento avviato prosegue con determinazione – la posizione di Assocontact – È utile ricordare la ben più articolata decisione del Tribunale di Campobasso che ha riconosciuto la piena correttezza della condotta sindacale delle imprese aderenti ad Assocontact e la legittimità del CCNL BPO, valorizzando il dialogo costruttivo con le parti sociali”.
L’associazione datoriale ha inoltre evidenziato come “la puntuale applicazione della pronuncia di Trani porterebbe addirittura a dover ridurre i livelli retributivi dei lavoratori: un effetto contrario alla tutela dei diritti che mette in evidenza le criticità dell’impostazione seguita”.
L’azienda 3g S.p.A. ribadisce il proprio impegno verso la sostenibilità del settore BPO e la tutela dei livelli occupazionali. L’adozione del CCNL BPO rappresenta una scelta strategica per garantire competitività e crescita in un mercato che, come riconosciuto dalle stesse parti sindacali, necessita di innovazione e modernizzazione. L’azienda continuerà a operare nel pieno rispetto della legalità e del dialogo sociale, come certificato dalla pronuncia del Tribunale di Campobasso, mantenendo al centro delle proprie scelte il benessere dei lavoratori e la sostenibilità aziendale.
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