Ancora temporali in Trentino, la quota neve si avvicina ai duemila metri – CRONACA
Temperature minime che anche a fondovalle in molti casi sono scese sotto i dieci gradi, temporali, in qualche zona oggi grandinate anche forti, piogge intese: la settimana si è aperta, come previsto, con tempo perturbato in Trentino così come nel resto d’Italia.
Se a nordovest, specialmente in Lombardia e parte del Piemonte (dove purtroppo risulta anche dispersa da ieri una turista in campeggio, vedi le cronche qui sotto) e della Liguria, si registrano danni ingenti per allagamenti e smottamenti gravi, in Trentino al momento non si segnalano eventi preoccupanti, ma si annunciano altre giornate segnate dal maltempo, ancora particolarmente intenso fra oggi e domani.
Meteotrentino indica infatti anche per stasera, martedì, tempo molto nuvoloso o coperto con piogge a tratti, localmente intense e anche a carattere di rovescio o temporale. Poi, un’attenuazione ma domineranno ancora le nuvole.
Domani, mercoledì molto nuvoloso con precipitazioni a tratti diffuse specie sui settori orientali. Giovedì variabile con probabili precipitazioni dal pomeriggio sera. Venerdì e sabato molto nuvoloso con precipitazioni a tratti diffuse e quota neve in calo fino a 2.300 metri circa o localmente sotto. Solo domenica il tempo tornerà almeno parzialmente soleggiato.
Sul pianot ermico, a Trento le minime della settimana oscilleranno fra i 10 e i 12 gradi, le massime fra i 18 e i 20. A Rovereto minime fra i 10 e i 12 e massime tra i 17 e i 19. A Pergine, minime attestate sui 9 gradi e massime tra i 16 e i 18. A Riva del Garda, giornate con temepratore fra gli 11 e i 19 gradi.
Ecco il bollettino completo
Fino a sabato umide correnti meridionali interesseranno le Alpi. Domenica flussi orientali e pressione in aumento.
Oggi 23 settembre
molto nuvoloso o coperto con piogge a tratti, localmente intense ed anche a carattere di rovescio o temporale. Temperature massime stazionarie. Venti moderati o forti meridionali in quota, deboli o moderati in valle con possibili raffiche in prossimità dei rovesci.
Mercoledì 24 settembre
molto nuvoloso con precipitazioni a tratti diffuse specie sui settori orientali. Temperature stazionarie o in calo. Venti moderati meridionali in montagna, variabili in valle.
Giovedì 25 settembre
nuvolosità variabile con schiarite più ampie al mattino e probabili precipitazioni dal pomeriggio sera. Temperature minime in calo, massime stazionarie o in aumento. Venti moderati meridionali in quota, deboli o moderati variabili in valle.
Tendenza per i giorni successivi
Venerdì e sabato molto nuvoloso con precipitazioni a tratti diffuse e quota neve in calo fino a 2.300 metri circa o localmente sotto. Domenica parzialmente soleggiato.
ITALIA – Il maltempo non molla, nubifragio a Ischia, allagamenti e allerta in 12 regioni, ancora dispersa una turista
L’Italia resta sotto la sferza del maltempo: da Milano fino alla Sicilia, è il ciclone di inizio autunno il protagonista di queste ore con piogge torrenziali e nubifragi che si vanno via via spostando da nord a sud. I danni maggiori a Ischia, dove una bomba d’acqua abbattutasi sull’isola ha allagato le strade sommergendo le auto.
Dodici in tutto le regioni interessate dall’allerta meteo, con il maltempo che colpirà anche domani. “Nelle prossime ore avremo altri forti rovesci diffusi a macchia di leopardo – spiega Lorenzo Tedici, meteorologo del sito Meteo.it – ma le piogge torrenziali sono previste soprattutto lungo il versante tirrenico dalla Toscana al Lazio, fino alla Campania e localmente in Sicilia. Tutta la fascia occidentale sarà raggiunta da precipitazioni molto intense che potranno scaricare anche più di 150 mm, quantità d’acqua che generalmente cade in un mese autunnale. Queste piogge – osserva Tedici – sono causate dal calore accumulato durante l’estate.
Un caldo associato a nubifragi che insisterà su gran parte del Paese per tutta la stagione”. Una situazione di instabilità che dovrebbe protrarsi almeno fino a giovedì. A Milano, dopo i problemi causati dall’esondazione del Seveso, si fa la conta dei danni. E’ durata 9 ore, dalle 10 del mattino, l’esondazione del torrente che ieri ha allagato i quartieri Niguarda e Isola di Milano.
Le vasche di contenimento hanno retto, ma non hanno contenuto tutta la pioggia caduta lungo il percorso del corso d’acqua. Nella notte 50 mezzi hanno lavorato per togliere acqua e detriti dai binari per consentire il passaggio dei tram stamani alla riapertura del servizio, per pulire gli accessi alle scuole e l’area dove oggi si svolge il mercato di piazzale Lagosta. E rimanendo al nord, non c’è traccia della turista straniera dispersa nella notte tra domenica e lunedì in località Squaneto, nel campeggio di Lago Isola, nell’Alessandrino.
I vigili del fuoco hanno continuato per tutta la giornata le ricerche ma senza esito. Il primo passaggio del fronte temporalesco previsto sul Friuli Venezia Giulia ha causato danni e disagi nella notte a Latisana (Udine) e nelle aree contermini del golfo.
vigili del fuoco hanno lavorato fino all’alba. Temporali anche in Veneto, che ha dichiarato per oggi e domani l’allerta arancione e gialla in tutti i bacini in virtù delle precipitazioni attese. Scendendo al Centro, un violento nubifragio ha colpito Manciano (Grosseto), in particolare la zona di Marsiliana. In mezz’ora la pioggia ha mandato in tilt torrenti e strade, provocando allagamenti.
La situazione più critica si è registrata lungo la strada regionale 74. Numerosi gli alberi caduti lungo la carreggiata. Problemi anche a Porto Ercole dove i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza un peschereccio ormeggiato che, a causa delle forti precipitazioni della notte, aveva imbarcato acqua.
Maltempo anche in Sardegna con pioggia, grandine e trombe d’aria. La prima è stata avvistata davanti alla spiaggia di Tuerredda, nel territorio di Domus de Maria. La seconda tromba marina proprio davanti alla spiaggia del Poetto di Cagliari dove, dopo avere percorso qualche chilometro, si è esaurita in mare. Questo secondo fenomeno è stato immortalato con foto e video finiti su chat e social.
Al sud la bomba d’acqua abbattutasi su Ischia ha fatto sì che una scuola dell’infanzia sia stata evacuata. Allagamenti e disagi anche nei comuni di Forio, Barano e Casamicciola, zone già colpite dalla alluvione del 2022, e a Sorrento. Allagamenti anche a Capri a causa di un temporale che ha mandato in tilt le linee telefoniche. In Campania l’allerta meteo, di colore giallo, è stata prorogata di 24 ore.
Questo, infine, il bollettino aggiornato alle 16 di oggi dal servizio bellunese Dolomiti Meteo dell’Arpav Veneto di Arabba (Belluno), vicino al passo Pordoi (prossimo aggiornamento domani alle 9). Qui il pdf.
AVVISO METEO
Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti in occasione di rovesci ripetuti e persistenti, più probabili su pianura e costa centro-orientali.
Il tempo oggi
Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto; nel corso del pomeriggio ripresa dei fenomeni che insisteranno in modo intermittente anche dopo il tramonto; le precipitazioni saranno da sparse a diffuse specie verso sera anche con qualche rovescio o temporale e quota delle modeste nevicate oltre i 2800-3000 m (60-80%).
Temperature massime senza notevoli variazioni o in lieve calo specie in quota su valori in linea con la norma o di qualche grado più bassi; sono previste punte massime diurne di 20°-22°C nelle conche prealpine, di 16°-20°C tra gli 800 e i 1200 m e intorno ai 10°-11°C a circa 2000 m. Alcune minime, specie in quota, saranno misurate a fine giornata.
Venti nelle valli in genere deboli con qualche temporaneo rinforzo in caso di temporale; in quota in prevalenza moderati dai quadranti meridionali.
Il tempo previsto mercoledì 24.
Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto con fenomeni da sparsi e diffusi.
Precipitazioni.
Probabilità medio-alta (60-75%) di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale localmente nelle prime ore, da sparse a diffuse in seguito e saranno frequenti e intermittenti, in attenuazione in tarda sera e non si escludono locali fenomeni intensi; quota delle nevicate, al mattino tra i 2700 e i 3000 m, in abbassamento nel corso del pomeriggio/sera fino a 2300-2500 m.
Attesi quantitativi compresi mediamente tra i 15 e i 30 mm con punte di 40-50 mm circa.
Temperature.
In diminuzione su valori inferiori alle medie del periodo; modesta escursione termica giornaliera con minime misurate a fine giornata. Su Prealpi a 1500 m min 7°, max 10°C; a 2000 m min 4°, max 7°C. Su Dolomiti a 2000 m min 4°, max 8°C; a 3000 m min -2°, max 2°C.
Venti.
Nelle valli in genere deboli salvo qualche rinforzo in caso di temporale; in alta montagna in genere moderati ancora dai quadranti meridionali, a 10-25 km/h a 2000 m e a 20-35 km/h a 3000 m.
Giovedì 25.
Tempo prevalentemente variabile con un cielo irregolarmente nuvoloso e qualche schiarita, per brevi tratti anche localmente instabile.
Precipitazioni.
Nelle prime ore, possibile residua instabilità sulle Dolomiti (20-30%) mentre in seguito e fino al primo pomeriggio saranno assenti o scarse perlopiù deboli e locali (10-20%). Nuovo aumento delle probabilità dal tardo pomeriggio compresa la sera e saranno a carattere in prevalenza sparso (30-40%) con qualche fiocco oltre i 2300-2500 m.
Temperature.
In lieve o contenuta diminuzione, salvo un lieve o contenuto aumento delle massime nelle valli e altipiani con valori inferiori alle medie del periodo. Su Prealpi a 1500 m min 6°, max 8°C; a 2000 m min 2°, max 5°C. Su Dolomiti a 2000 m min 2°, max 5°C; a 3000 m min -4°, max -1°C.
Venti.
Nelle valli generalmente deboli, in alta montagna deboli o moderati meridionali, a 10-15 km/h a 2000 m e a 15-30 km/h a 3000 m.
La tendenza
Venerdì 26.
Tempo variabile a tratti stabile con qualche temporanea e breve schiarita in un contesto prevalente di cielo molto nuvoloso o coperto con quota neve intorno ai 2300-2500 m. Temperature minime in lieve o contenuto aumento, massime in lieve o contenuta diminuzione con valori inferiori alla media del periodo. Venti in alta montagna moderati a tratti tesi meridionali.
Sabato 27.
Tempo variabile a tratti stabile con qualche temporanea e parziale schiarita in un contesto prevalente di cielo molto nuvoloso con quota neve intorno ai 2300-2500 m. Temperature minime senza notevoli variazioni o in lieve calo, massime in lieve aumento. Venti in alta montagna generalmente moderati dai quadranti orientali. Previsore: M. Padoan




