Inizio scuola 2025, Valditara in visita nelle Marche: “Senza radici è difficile costruire un grande futuro”
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha dato il via all’anno scolastico nelle Marche presso l’Istituto Omnicomprensivo ‘Rotella-Montalto’ di Montalto delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno. La scelta della location non è casuale: il centro si trova all’interno del cratere sismico del 2016, simbolo di una comunità che ha saputo resistere e ricostruire dopo la tragedia del terremoto.
L’elogio alle comunità radicate nel territorio
Come segnala Adnkronos, durante il suo intervento, Valditara ha sottolineato l’importanza delle comunità locali che mantengono saldo il legame con il proprio territorio. “Mi fa veramente piacere di essere in una comunità che ha conservato il senso dell’identità, dell’attaccamento al territorio, delle radici”, ha dichiarato il ministro. Secondo Valditara, questa caratteristica rappresenta un elemento fondamentale per costruire un futuro solido: “Senza radici è difficile costruire un grande futuro”. Il titolare del dicastero ha ribadito la volontà del governo di investire nelle scuole presenti in questi contesti, definendo tale approccio “una visione autentica della scuola”. L’obiettivo è preservare e potenziare gli istituti scolastici che operano in aree interne e comunità più piccole, spesso a rischio di spopolamento.
Riconoscimento al personale scolastico e contestazioni a Montegiorgio
Valditara ha voluto dedicare un ringraziamento particolare a tutto il personale scolastico, invitando i presenti a tributare un applauso a “docenti, personale ATA e dirigente” per l’impegno quotidiano nell’educazione dei giovani. Il ministro ha definito tale riconoscimento “non formale”, sottolineando il valore concreto del lavoro svolto nelle scuole. Tuttavia, la visita nelle Marche non è stata priva di momenti di tensione. A Montegiorgio, in provincia di Fermo, un gruppo di cinque o sei persone con magliette rosse recanti la scritta “Bella Ciao” ha contestato il ministro durante un evento pubblico davanti a un teatro, nel corso di un sit-in organizzato dal Partito Democratico con la presenza di simpatizzanti del Movimento 5 Stelle. I contestatori sono stati però a loro volta contestati da alcuni cittadini presenti, che hanno gridato “Basta con queste cose!” e “Ma che fate? Andate via!” in difesa del titolare del dicastero dell’Istruzione.
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