Molise

Impianti eolici, mozione di Pd e Guglionesi progressista: chiesto un regolamento | isNews

Per evitare il proliferare di nuovi impianti, a tutela del territorio e del tessuto economico


GUGLIONESI. Transizione energetica, il Partito Democratico e il gruppo civico Guglionesi Progressista hanno presentato una mozione per chiedere al sindaco e al Consiglio comunale l’elaborazione di un regolamento stringente per la gestione degli impianti eolici e fotovoltaici sul territorio. Non si tratta di un atto di opposizione allo sviluppo delle energie rinnovabili, ma di un appello a una crescita ordinata e responsabile.

“Non siamo contrari all’innovazione,” hanno dichiarato i rappresentanti di entrambi i gruppi, “ma vogliamo che venga abbracciata con intelligenza. L’obiettivo è fare di Guglionesi un modello virtuoso, un luogo dove l’energia pulita e l’inestimabile bellezza del nostro paesaggio possano coesistere armoniosamente. Questa mozione è una testimonianza del nostro impegno per un progresso che non sacrifichi l’identità e il patrimonio del nostro territorio.”

La mozione, hanno chiarito il segretario di circolo del Pd Guglionesi Annamaria Becci e il consigliere di Guglionesi progressista Pino Aristotele, evidenzia una serie di preoccupazioni cruciali emerse dall’ascolto dei cittadini, che se non affrontate per tempo, potrebbero compromettere non solo l’estetica del territorio, ma anche il suo tessuto economico e sociale. L’iniziativa mira a istituire un regolamento comunale che funga da barriera contro la crescente tendenza a “un’installazione selvaggia” di pannelli e pale eoliche, una prospettiva che preoccupa profondamente la comunità locale.

Guglionesi, con le sue dolci colline che si affacciano su scorci unici del Molise, è un patrimonio di inestimabile valore. La proliferazione incontrollata di impianti industriali, spesso di grandi dimensioni, rischia di deturpare irrimediabilmente il paesaggio, compromettendo l’identità visiva e culturale che lega da sempre i cittadini alla loro terra. La mancanza di un piano regolatore ad hoc aprirebbe la porta a speculazioni che ignorano il legame profondo tra la comunità e il suo ambiente naturale, un legame che ha plasmato la storia e l’anima di questo luogo.

Il cuore pulsante dell’economia di Guglionesi è, e da sempre è stato, l’agricoltura. Un settore già vulnerabile e pieno di problemi che l’installazione di vasti campi fotovoltaici su terreni fertili non farebbe che aggravare. Questa pratica non solo riduce drasticamente la superficie coltivabile, ma rischia di alterare gli equilibri idrici e la composizione del suolo, mettendo a repentaglio la produttività e la sostenibilità delle aziende locali. Il regolamento proposto mira a zonizzare le aree, proteggendo le terre più vocate alla produzione agricola e indirizzando gli investimenti verso zone già compromesse o meno produttive, preservando così la fonte di sostentamento di molte famiglie.

Infine, la mozione affronta un punto cruciale e spesso trascurato: lo smaltimento delle opere. Gli impianti eolici e fotovoltaici, al termine della loro vita utile, richiedono lo smaltimento di strutture e componenti, come le pale delle turbine o i pannelli. Troppo spesso, il costo e la responsabilità di questa operazione ricadono in gran parte sui proprietari dei terreni, ovvero gli agricoltori, già alle prese con mille difficoltà. La mozione chiede che il futuro regolamento preveda un quadro normativo chiaro che obblighi gli investitori a farsi carico dei costi e delle procedure di smaltimento, evitando così che il peso finanziario e ambientale ricada sulle spalle dei cittadini.

“Questa iniziativa – hanno concluso i promotori dell’iniziativa – non è solo un atto burocratico, ma un segnale forte che Guglionesi non si limita a subire le trasformazioni, ma vuole guidarle con saggezza e responsabilità. La richiesta di un regolamento è un passo fondamentale per assicurare che lo sviluppo energetico porti prosperità senza sacrificare il paesaggio, l’agricoltura e, in definitiva, la qualità della vita dei suoi abitanti”.


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