Iole Gazzola a Bar Bertoli

Il Bar Bertoli 1861 di Pocenia, da tempo ospita mostre di pittura e di fotografia. Opere che arredano con classe le ampie pareti, danno spazi importanti a tanti autori, ingentilisce e nobilita spesso l’ ambiente con prodotti artistici di qualità. Ma i gestori della vecchissima Osteria, hanno sempre mantenuto una solida sensibilità nel valorizzare l’ attività sociale. Il nonno fu sponsor e presidente della squadra di calcio, negli ’20 dell’ altro secolo e, nel dopoguerra la figlia Solidea, in arte Dea e non era certo un diminutivo, fece del suo bar un’ attrazione speciale, dove anche i giovani si trovavano, come piccoli dei, ad adorare una regina, il cui ricordo è ancora vivo.
La storia di Iole Gazzola, di Pocenia, ripercorre le ultime fasi della vita contadina nel paese, il perno di una comunità legata alla campagna e di conseguenza alla natura di quei luoghi vissuti, che poi diventano ricordi nostalgici e, se hai passione e talento, si trasformano in immagini fisse, dove si scopre il proprio passato e si esprimono i propri sentimenti. Iole Gazzola è una pittrice per amore, fin da bambina. Tanto brava che la maestra Marisa Pitton Nardini la raccomandò con forza, ai suoi genitori, perché le facessero frequentare l’ Istituto artistico Sello, a Udine dove eccelse come studente. I suoi quadri, oggi, pochi e semplicemente ben fatti, riportano a una vita in cui fondamentale era la serenità, anche nel lavoro dei campi, nei viottoli di campagna, lungo le sponde dei fiumi. Così sono diventati perfino “foto” di famiglia, che già qualcuno si è riconosciuto, o verdi paesaggi alberati, anche nature morte che “vivono” nelle cose di un tempo.
Iole Gazzola, pittrice di un piccolo mondo antico, espone le suo opere al Bar Bertoli fino al 13 settembre, poi “emigrerà” a Palazzolo dello Stella, nell’ ambìto Spazio d’ Arte di Via Roma 50 di Art&Stella.
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