San Costanzo, fanno saltare il bancomat alle 4 di notte. Boato e paura, ladri in fuga con i soldi
SAN COSTANZO Continuano gli assalti dei malviventi agli sportelli bancomat lungo la costa e nella bassa vallata del Cesano. L’altra notte a finire nel mirino dei balordi sicuramente ben organizzati è stato lo sportello Atm (“Automated teller machine”) della filiale della Bcc di Fano nella frazione di Cerasa, lungo viale Vittorio Veneto. L’esplosione dello sportello si è verificata alle 4 circa di ieri.
Indagini dei carabinieri
La deflagrazione ha mandato in frantumi lo sportello erogatore dei contanti. I ladri sono scappati via con il bottino ancora da quantificare. Sul posto sono sopraggiunti i carabinieri della compagnia di Fano per i rilievi e dare la caccia ai malviventi. Non più tardi di un mese fa (30 luglio) un altro attacco con esplosivo secondo la collaudata tecnica della “marmotta” si era verificato a Marotta nella centrale piazza dell’Unificazione. Qui il commando aveva poi tentato la fuga a piedi e in auto cercando di scappare attraverso un sottopasso pedonale verso la statale, dove ad attenderli avevano trovato i carabinieri: fuga bloccata per i componenti la banda. I militari dell’Arma li avevano seguiti e “tallonati” fin dalla provincia di Ancona e da Osimo. Erano stati 4 gli arrestati, colti sul fatto e con un bottino di poco superiore ai 20.000 euro recuperato.
Il territorio di San Costanzo era stato già preso di mira da un’altra banda dedita agli assalti ai bancomat. Il 29 marzo scorso ad essere assaltata era stata la filiale di via Villetta Adriatica, posta lungo la Strada Provinciale Orcianense. L’esplosione era stata talmente forte che aveva mandato completamente in frantumi la vetrata della filiale – ancora inagibile – causando danni anche al piano superiore dell’edificio.
L’azione dei malviventi venerdì notte a Cerasa ripropone ancora una volta il tema della sicurezza per i residenti, già fortemente scossi dalle scorribande invernali dei ladri nelle abitazioni private a San Costanzo e nei centri limitrofi.
La protesta
Il coordinatore locale dell’Udc Marco Gasparini invita le forze politiche a un’approfondita riflessione sul tema: «Esprimo la mia piena solidarietà ai dipendenti e al personale dell’istituto di credito così come alle forze dell’ordine. Ma chiedo con fermezza alle istituzioni di prendere provvedimenti per un maggiore controllo del territorio. Non è possibile – denuncia Gasparini – che ogni mese ci troviamo a vivere questi fatti criminosi: furti in appartamento, attacchi alle banche e vandalismi ai manifesti elettorali. Il nostro territorio ha davvero bisogno di più sicurezza».