Criminalità, a Terni è allarme droga, violenze domestiche e truffe
Cocaina a fiumi, violenza di genere e truffe subite superiori a quelle denunciate. Queste le principali criticità che il Procuratore di Terni Andrea Claudiani ha portato venerdì mattina all’attenzione della commissione d’inchiesta ‘Analisi e studi su criminalità organizzata e infiltrazioni mafiose’.
Commissione d’inchiesta «Le maggiori criticità emerse dall’audizione del Procuratore – si legge in una nota – sono riconducibili innanzitutto agli ingenti traffici di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, nel territorio ternano, che sono oggetto delle attività
investigative degli organi inquirenti. Segnalati in aumento, negli ultimi due anni, i casi di violenza di genere e domestica. Preoccupa il fenomeno delle truffe agli anziani, rispetto al quale si evidenzia una disparità tra il numero degli episodi verificatisi e le denunce presentate, trattandosi di soggetti fragili che talvolta provano vergogna nel comunicare anche ai loro stessi familiari quanto hanno subito».
Fabrizio Ricci «Informazioni preziose per l’attività di questa Commissione – ha
dichiarato il presidente dell’organismo di Palazzo Cesaroni, Fabrizio Ricci, ringraziando il Procuratore di Terni per il qualificato contributo messo a disposizione dei commissari (fanno parte della Commissione, oltre a Ricci, i consiglieri regionali Letizia Michelini-PD,
Bianca Maria Tagliaferri-UDPP, Luca Simonetti-M5S, Donatella Tesei-Lega e Andrea Romizi-FI). Dopo l’audizione del Procuratore di Terni, la Commissione d’inchiesta dell’Assemblea legislativa ha proseguito i suoi lavori programmando le azioni da mettere in campo per il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia e le attività da svolgere per istituire, in
collaborazione con l’Università degli studi di Perugia, premi di laurea in materia di lotta alla criminalità organizzata.
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