Bologna svela il lato intimo e autentico della vita di Che Guevara
In programma fino al 30 giugno al Museo civico archeologico di Bologna, ‘Che Guevara tú y todos’ racconta l’iconica vita di Ernesto Guevara de la Serna più noto come Che Guevara. Attraverso grandi libri interattivi, documenti inediti, foto, video, animazioni e installazioni, la rassegna, curata da Daniele Zambelli, consente di scoprire Guevara come uomo ancor prima che come personaggio politico. Frutto della collaborazione con il Centro studi Che Guevara de l’Avana, l’iniziativa vede la preziosa collaborazione di Aleida March, seconda moglie del ‘comandante’.
Nato nel 1928 a Rosario, in Argentina, Ernesto ‘Che’ Guevara si iscrive alla facoltà di medicina dell’Università di Buenos Aires. Nel 1951 inizia a viaggiare per l’America Latina in un percorso che lo conduce in Paesi dilaniati dalla povertà e dalle diseguaglianze sociali come Cile, Perù, Colombia e Venezuela. Nel 1955 conosce Fidel Castro, esule cubano rifugiatosi in Messico dopo il fallito assalto alla caserma Moncada, roccaforte del regime di Fulgencio Batista. Nello stesso anno decide di unirsi al gruppo di patrioti cubani con l’obiettivo di abbattere la dittatura nell’isola.
Nel 1957 diventa primo comandante dell’esercito ribelle e, dopo la caduta di Batista nel 1959, Guevara ricopre diversi ruoli nel nuovo governo, tra cui quello di ministro dell’industria, promuovendo un’economia di stampo socialista. Fervente sostenitore della lotta armata per la rivoluzione, il Che partecipa alla guerriglia in Bolivia dopo il colpo di stato militare del leader anticomunista René Barrientos. Nel 1967, durante uno scontro nei pressi di La Higuera, il comandante viene catturato e giustiziato da parte dell’esercito boliviano.
Il percorso espositivo è articolato su tre livelli di racconto: geopolitico, biografico e intimistico. Con un’impostazione narrativa di tipo giornalistico, il primo livello descrive il contesto geopolitico in cui si sviluppa la storia di Ernesto Guevara. Nel secondo livello viene documentata la sua formazione prima e durante la rivoluzione cubana. In particolare, una serie d’immagini raccolte negli album di viaggio testimonia come il giovane eroe prenda coscienza delle ingiustizie che attraversano il Sud America. Al di là del suo ruolo nel governo cubano, la seconda area approfondisce l’impegno di Guevara nel socialismo, con particolare attenzione alla missione in Congo nel tentativo di diffondere la lotta contro l’imperialismo anche al di fuori del suo continente.
L’ultimo livello, dal tono più intimistico, si sviluppa attraverso frammenti dei suoi scritti più introspettivi. Dai diari alle lettere alla famiglia, dalle poesie alle riflessioni personali, tre installazioni audiovisive ripercorrono il racconto spirituale del Che. L’esposizione, ideata da Simmetrico Cultura e prodotta da Alma e dal Centro de Estudios Che Guevara, è accompagnata da un catalogo illustrato a colori pubblicato da Edizioni Pendragon.
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