Emilia Romagna

Raffica di tartarughe spiaggiate lungo la costa, alcune trovate morte. “Allerta massima, sono in difficoltà”


Numerosi spiaggiamenti di tartarughe marine si stanno verificando in questi giorni lungo il litorale dell’Emilia-Romagna e delle Marche. Alcuni esemplari sono stati ritrovati purtroppo già morti, mentre altri sono ancora vivi, ma debilitati e in condizioni di difficoltà. A lanciare l’allarme è Fondazione Cetacea, che invita cittadini e frequentatori delle spiagge a prestare la massima attenzione e a segnalare tempestivamente qualsiasi ritrovamento.

Alla base di questa situazione ci sono giornate caratterizzate da condizioni meteomarine particolarmente avverse, che stanno interessando il tratto di costa tra Emilia-Romagna e Marche. La Fondazione richiama quindi l’attenzione sulla presenza di tartarughe marine in difficoltà, sottolineando l’importanza di intervenire attraverso i canali di soccorso competenti.

L’indicazione principale è quella di non tentare di soccorrere autonomamente gli animali e, soprattutto, di non riportarli in mare, anche quando sono ancora vivi. Si tratta infatti di esemplari che potrebbero trovarsi in condizioni critiche e necessitare dell’intervento di personale specializzato.

Ogni avvistamento, anche nel caso di tartarughe apparentemente prive di vita, deve essere segnalato. La tempestività della comunicazione può fare la differenza, consentendo agli operatori di raggiungere il luogo del ritrovamento e gestire correttamente la situazione.

I numeri da chiamare in caso di ritrovamento

Fondazione Cetacea ricorda che, in caso di avvistamento di una tartaruga marina viva o morta, è necessario contattare immediatamente il numero emergenze della Fondazione Cetacea, 334.5688320, oppure la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, al numero blu 1530.

L’invito rivolto a cittadini e frequentatori del litorale è dunque quello di mantenere alta l’attenzione e non sottovalutare alcun ritrovamento. La collaborazione della popolazione, sottolinea Fondazione Cetacea, è fondamentale per permettere interventi rapidi e contribuire alla tutela delle tartarughe marine.


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