Toscana

stazione confermata, arrivano sottopasso e nuovo parcheggio


Due interrogazioni presentate in consiglio comunale dai gruppi “Adesso Riformisti” e “Pd In Comune” hanno spinto l’amministrazione di Sansepolcro a fare il punto sulla riqualificazione della linea ferroviaria Sansepolcro-Città di Castello. Il vicesindaco Riccardo Marzi ha illustrato lo stato del progetto, chiarendo perché la stazione resterà nella sua sede attuale e quali opere sono ora sul tavolo.

La stazione non si sposta: impossibile il trasferimento a San Paolo

“Il nostro Comune – ha dichiarato il vicesindaco Riccardo Marzi – ha partecipato attivamente a tutte le fasi del progetto di riqualificazione della linea ferroviaria Città di Castello – Sansepolcro, fin dalle prime conferenze dei servizi convocate dalla Regione Umbria a ottobre dello scorso anno. Fin dall’inizio dei lavori, la nostra posizione è stata chiara: richiedere un riassetto urbanistico complessivo che prevedesse lo spostamento della stazione ferroviaria in località San Paolo, liberando così l’area adiacente alla stazione attuale per destinarla a una viabilità alternativa. A seguito di un accurato sopralluogo tecnico effettuato insieme agli ingegneri di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), Umbria Mobilità, Regione Toscana e Regione Umbria, è emersa l’impossibilità tecnica e logistica di trasferire la stazione a San Paolo. In particolare, le esigenze operative legate alle manovre dei treni e agli spazi logistici necessari alle attività, hanno portato Rfi a escludere questa opzione”.

Nuova viabilità e sottopasso: le proposte ora agli atti

L’amministrazione ha quindi rimodulato la propria strategia puntando su due obiettivi: la creazione di una viabilità parallela a via del Prucino, con prolungamento verso via Dei Lorena e un parcheggio pubblico da circa 110 posti auto, e l’eliminazione del passaggio a livello di via Scarpetti tramite la realizzazione di un sottopasso, anche pedonale, con collegamento a via Bartolomeo della Gatta.

“Preso atto dei rilievi tecnici, riconoscendo comunque il valore strategico di mantenere lo scalo a ridosso del centro storico, abbiamo rimodulato la strategia, concentrandoci sull’ottenimento di due obiettivi fondamentali per la viabilità e la sicurezza della comunità: nuovo assetto viario ed eliminazione del passaggio a livello di via Scarpetti con realizzazione di un sottopasso. La creazione di una viabilità parallela a via del Prucino, con prolungamento e sfondamento verso via Dei Lorena e creazione di un parcheggio pubblico con circa 110 posti auto, per alleggerire il traffico nell’area urbana adiacente. Il superamento della storica criticità del passaggio a livello di via Scarpetti mediante la realizzazione di un sottopasso, anche pedonale, e il collegamento diretto con via Bartolomeo della Gatta”.

Entrambe le proposte sono state acquisite agli atti nell’ultima conferenza dei servizi decisoria. La soluzione tecnica è stata formalizzata nell’elaborato integrativo “soluzione progettuale gen 2026 prot_reg_889_07_01_2026 – Ipotesi Sottopasso Ferroviario”, elaborato dall’ufficio manutenzione del comune di Sansepolcro. La conferenza dei servizi ha inoltre accolto la richiesta di riservare una fascia di circa 15 metri di larghezza nell’area a parcheggio dell’attuale stazione per realizzare la nuova viabilità verso via Dei Lorena, e ha concordato di candidare l’eliminazione del passaggio a livello di via Scarpetti al Piano nazionale di abbattimento dei passaggi a livello a raso.

Ora si cercano i finanziamenti

“La stazione rimarrà nella sua sede attuale, ma questo rappresenta un’opportunità – conclude Riccardo Marzi -. La presenza dello scalo vicino al centro storico continuerà a garantire un collegamento diretto e sostenibile, grazie anche all’arrivo dei nuovi treni elettrici. Parallelamente, siamo riusciti a mettere sul tavolo istituzionale una proposta tecnica formale e concreta per la revisione completa della viabilità e l’eliminazione del passaggio a livello di via Scarpetti. Terminata la fase di pianificazione e concertazione, si apre ora la fase di reperimento delle risorse e dei finanziamenti necessari alla realizzazione delle opere, impegno che il Comune di Sansepolcro si è assunto con determinazione a tutela dello sviluppo e della mobilità del territorio”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »