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Allegri: “Rinuncio al ricorso per la mia squalifica. Pensiamo a migliorare la classifica”

Max Allegri chiude il ‘caso’ relativo al post Roma e pensa soltanto al Monza. «Ho deciso di rinunciare al ricorso per la squalifica. Magari – sorride – prendo quattro giornate, fermiamoci qui. Scherzi a parte, considero chiuso l’episodio. Sono dispiaciuto non tanto per la squalifica, ma per non aver conquistato i tre punti contro la Roma dopo una buona partita. Mi dispiace non essere in panchina contro il Monza e contro la Juventus, ma ho uno staff di grande livello che farà bene».

Allegri facciamo chiarezza su quanto accaduto nel post Roma.

«C’è poco da dire, è una cosa che è successa. Questa mattina ho deciso di rinunciare al ricorso, magari – sorride – prendo quattro giornate. Fermiamoci a due. Il dispiacere non è tanto la mia squalifica, ma non aver conquistato i tre punti dopo una buona partita. Il resto sono tutte chiacchiere. Sono tutte ricostruzioni col condizionale. Facciamoci una risata. Mi dispiace non esserci domani sera e non ci sarò neanche a Torino contro la Juventus. Chi andrà in panchina, farà molto meglio di me. Ho uno staff molto bravo».

Gasperini ha detto che lei ha pronunciato una frase infelice.

«Non ho sentito ciò che ha detto Gasperini. Le frasi riportate non mi piacciono. Considero chiuso l’episodio. Non possiamo cambiare la squalifica. C’è un dato di fatto, siamo indietro in classifica e dobbiamo lavorare per migliorarla. Pecchiamo in alcune situazioni in questo momento, poi magari tra un mese saranno cambiate le cose. I giocatori stanno migliorando la condizione, McTominay è stato fermo quasi due mesi, Anguissa non giocava dal 5 settembre, Alisson e Neres sono ancora infortunati, adesso si è fermato Badiashile. Dobbiamo recuperare i giocatori e migliorare le condizioni degli altri».

Cosa vuole vedere domani contro il Monza?

«Secondo me con la Roma abbiamo disputato una buona partita. Dobbiamo migliorare nella distribuzione del gioco. Abbiamo forzato delle giocate quando eravamo in vantaggio 2-0. Il Monza ha fatto 15 gol e noi dobbiamo migliorare certi dati. Nei secondi tempi abbiamo subito 8 reti, in certi momenti della gara è fondamentale essere più bravi di quello che siamo. Alziamo l’asticella».

Il sistema tattico delle ultime partite è quello che dà maggiori garanzie?

«Se davanti alla difesa gioca Lobotka, abbiamo determinate caratteristiche, se lo fa Gilmour cambia, stesso discorso se metto De Bruyne in quella posizione. Taglia il campo in un attimo con le sue verticalizzazioni. Dipende da chi scelgo. De Bruyne è straordinario nelle palle a 50 metri, ma non può giocare tutte le partite».

Anguissa può essere utilizzato con continuità?

«L’unico modo per far trovare la condizione è farli giocare. Nello scorso campionato ha fatto 13 partite, quindi – sorride – è bello riposato. Rrahmani è tornato con la squadra dopo la febbre. Dobbiamo essere bravi e un po’ fortunati: ottenere dei risultati e recuperare certi giocatori. Bisogna fare come Ercolino e restare sempre in piedi».

Come sta Vergara?

«E’ a disposizione. E’ un esterno cui piace giocare molto dentro il campo, si butta molto dentro l’area. Può segnare 7-8 gol in un campionato. Deve migliorare in tanti aspetti del gioco, tattici e tecnici».

Hojlund non segna da otto partite, Lucca può avere un’altra chance?

«Lucca avrà sicuramente le chance per poter giocare. Ha fatto un ottimo pre-campionato ed era in un buon momento. Magari sente le pressioni, ma ha sempre fatto bene quando è entrato. Bisogna essere sempre fiduciosi, Lucca è un buon giocatore e la fiducia è molto importante nel calcio. Hojlund sta molto bene dal punto di vista fisico. Arriva fino in fondo».

L’attuale posizione di classifica la preoccupa?

«Questo è un momento in cui parlare serve a poco. Siamo in ritardo, questo è un dato oggettivo, ora bisogna stare zitti e migliorare la classifica».

La fase difensiva è il tallone d’Achille di questa squadra. Come si trova l’equilibrio?

«Mediamente prendiamo quattro tiri nello specchio a partita, poi dipende sempre da come e dove li subisci. Dobbiamo continuare a lavorare, gli errori ci saranno e poi arriveranno momenti in cui le cose andranno meglio. Con la Roma abbiamo avuto l’occasione del 3-0».


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