Liguria

Turismo, dai sentieri all’Ai: la Liguria si presenta al Festival delle Regioni


Generico ottobre 2026

Firenze. Turismo outdoor, valorizzazione dell’entroterra e intelligenza artificiale per una Liguria sempre più attrattiva e innovativa durante tutto l’anno. Sono stati questi i temi al centro dei due panel che hanno visto protagonista la Regione Liguria questa mattina al Festival delle Regioni di Firenze, con un focus sulle strategie per la destagionalizzazione e sulle nuove opportunità offerte dalla tecnologia al settore turistico.

Nel primo appuntamento, “Oltre il mare: turismo tutto l’anno in Liguria”, il direttore generale Iacopo Avegno ha illustrato le potenzialità dell’offerta outdoor regionale, dal Sentiero Liguria, con 675 chilometri in 30 tappe da Luni a Ventimiglia, al progetto La Liguria degli Anelli, fino ai 440 chilometri dell’Alta Via dei Monti Liguri e ai percorsi cicloturistici che collegano costa ed entroterra.

“La Liguria è un territorio straordinario che in pochi chilometri permette di passare dal mare alla montagna, attraversando borghi, sentieri e paesaggi unici – dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi -. Vogliamo valorizzare questo patrimonio per costruire un’offerta sempre più completa, capace di attrarre visitatori 365 giorni all’anno. L’outdoor è una leva strategica per destagionalizzare i flussi, sostenere le imprese e creare nuove opportunità per le comunità dell’entroterra”.

Il secondo panel è stato dedicato a REG4IA, il programma nazionale da circa 20 milioni di euro per la sperimentazione dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici. La Liguria è capofila dell’hub interregionale “Turismo e Salute”, con una dotazione di circa 6,6 milioni di euro e il coinvolgimento di altre sette amministrazioni. Tra gli obiettivi, l’utilizzo di strumenti di analisi e previsione dei flussi turistici e lo sviluppo di assistenti digitali per migliorare l’esperienza dei visitatori.

“L’intelligenza artificiale può diventare uno strumento fondamentale per rendere il turismo sempre più competitivo e vicino alle esigenze di chi visita il nostro territorio – prosegue Lombardi -. Prevedere i flussi significa programmare meglio, promuovere le destinazioni meno conosciute e migliorare l’accoglienza. Essere capofila di questo progetto ci permette di mettere in rete competenze e innovazione, con l’obiettivo di trasformare le sperimentazioni in soluzioni concrete e condivisibili. La nostra visione è quella di una Liguria che sappia coniugare le proprie eccellenze naturali con le opportunità delle nuove tecnologie, rafforzando la propria attrattività in ogni stagione dell’anno”, conclude l’assessore.


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