Eventopoli, chiesto l’arresto del deputato nazionale Pisano
Dai post in cui definiva Adolf Hitler un «grande statista» alla richiesta di arresto avanzata dalla Procura di Agrigento. Il deputato nazionale Calogero «Lillo» Pisano è il personaggio chiave dell’inchiesta sui finanziamenti pubblici destinati a manifestazioni turistiche e culturali, con particolare attenzione agli eventi organizzati durante il natale 2022. Per lui i magistrati chiedono la custodia cautelare.
La novità sostanziale è che nella nuova tranche dell’inchiesta sono stati indagati Costantino Ciulla, già assessore alla cultura del comune di Agrigento e oggi consigliere comunale di opposizione in quota Fratelli d’Italia, il dirigente regionale del turismo Giuseppe Librizzi e il dirigente del Comune di Agrigento Antonino Insalaco. Per i due dirigenti pubblici sono state chieste misure interdittive.
Pisano, Librizzi e Insalaco sono stati convocati davanti al giudice per l’interrogatorio preventivo, prima della decisione sulle richieste cautelari. Pisano sarà interrogato sabato. I tre nuovi indagati si aggiungono ai sette soggetti già emersi nella prima tranche investigativa: Fabrizio La Gaipa (ex amministratore del Distretto turistico Valle dei Templi), Salvatore Prestia (ex direttore generale della fondazione teatro Pirandello), Calogero Casucci (componente di un’associazione e vicino al deputato Pisano), Antonio Migliaccio (già autista di Pisano e legale rappresentante di un’associazione culturale che avrebbe ottenuto corposi finanziamenti) e Laura Cozzo (moglie di Prestia e legale rappresentante di un’ulteriore associazione, anch’essa destinataria di fondi pubblici)… L’articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell’edizione digitale.
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