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Le bellezze delle foreste casentinesi protagoniste su Rai3 nella rubrica “Camminare l’Italia” con il racconto del filmmaker Isacco Emiliani
Lunedì 26 ottobre, attorno alle ore 17.00, il celebre programma pomeridiano di Rai3 offrirà un nuovo e affascinante viaggio alla scoperta dei paesaggi più suggestivi della penisola. All’interno della rubrica “Camminare l’Italia”, curata dal fotografo e filmmaker Isacco Emiliani, i telespettatori saranno accompagnati lungo un tratto della Via di Francesco che unisce La Verna e Camaldoli.
Il percorso televisivo si inserisce in un progetto di valorizzazione dei cammini lenti, pensato per esplorare il territorio attraverso l’incontro diretto con le comunità locali e la narrazione di tradizioni, borghi e panorami unici. Le telecamere guideranno il pubblico nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, toccando località come Camaldoli, Badia Prataglia e La Verna, in un itinerario che fonde armoniosamente spiritualità, storia e natura selvaggia tra foreste secolari e antichi eremi.
Questa narrazione intima e contemplativa porta la firma di Isacco Emiliani, il cui percorso professionale è da sempre profondamente legato a questi luoghi, come dimostra anche la recente realizzazione del film “Il Sentiero delle Foreste Sacre”. La trasmissione, condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, offrirà così una nuova importante vetrina nazionale a un territorio capace di regalare suggestioni senza tempo ed esperienze autentiche.
Illustrando il senso di questo itinerario televisivo, Isacco Emiliani ha spiegato che “Camminare l’Italia” guiderà il pubblico in un viaggio unico tra spazi di rara bellezza e profonda spiritualità. Ha inoltre aggiunto che si tratta di un percorso ricco di storie da svelare, abitate da persone che hanno scelto di radicarsi in questi luoghi e che, nutrendo un forte amore per la terra, ne custodiscono e tramandano l’identità. Secondo il filmmaker, l’esperienza rappresenta anche un invito a guardarsi dentro, a riscoprire ciò che si cerca nel proprio profondo e ad apprezzare la semplicità che caratterizza questi paesaggi.
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