Sant’Ermete, grande festa per tenere a battesimo il nuovo percorso ciclopedonale di 1,6 chilometri

Più che una semplice passeggiata, una vera e propria festa di comunità e un nuovo passo verso una mobilità più sostenibile. Questa mattina (sabato 24 ottobre) a Sant’Ermete, nonostante il meteo incerto, in centinaia, tra residenti della frazione e non solo, amministratori, consiglieri, tecnici e collaboratori comunali, hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo tratto di percorso ciclopedonale. Lungo 1,6 chilometri, il tracciato rappresenta un tassello importante della linea 3 della Bicipolitana cittadina, la rete di percorsi dedicati alla mobilità ciclabile che sta progressivamente prendendo forma.
“Quella di oggi è una mattinata di festa non solo per Sant’Ermete, ma per l’intera comunità di Santarcangelo, perché tassello dopo tassello stiamo componendo il puzzle di una vera Città dei 15 minuti, in cui grazie a un sistema dedicato alla mobilità sostenibile le persone possono raggiungere i servizi essenziali in un quarto d’ora” ha commentato il sindaco Filippo Sacchetti prima del taglio del nastro.
“Il tratto ciclopedonale che inauguriamo oggi, infatti, fa parte della linea 3 della Bicipolitana, una rete di nove linee che sta progressivamente prendendo forma, e completa una lunga serie di interventi in una frazione su cui questa Amministrazione ha investito molto” ha aggiunto il primo cittadino. “In appena due anni e mezzo abbiamo messo mano al parcheggio di via Martella, riqualificato il Monumento ai Caduti, sistemato la scuola Biancaneve, installato una telecamera di videosorveglianza in via Casale, predisposto nuovi ossari al cimitero in cui a breve saranno realizzati anche nuovi bagni, messo in sicurezza le fermate del trasporto pubblico sulla Marecchiese all’altezza del semaforo che incrocia via Trasversale Marecchia e, nell’ambito della realizzazione della ciclabile per cui sono stati investiti oltre due milioni di euro, sono state asfaltate tutta via Casale e parte di via Delle Margherite, sistemati interamente gli allacci dell’acquedotto e potenziata la pubblica illuminazione.
“Guardiamo anche ai prossimi interventi, che contribuiranno a migliorare ulteriormente la qualità della vita a Sant’Ermete” ha proseguito il sindaco. “Nel Piano triennale dei lavori pubblici è già inserito il progetto da 650.000 euro per la riqualificazione del campo sportivo e degli spogliatoi. A questo si aggiungono gli interventi per la sicurezza idrogeologica, finanziati dal Consorzio di Bonifica della Romagna e dalla struttura commissariale dopo l’alluvione del 2023, per un importo complessivo di circa 7,5 milioni di euro, oltre al progetto privato per la realizzazione di un grande polo sportivo, che porterà alla frazione anche un nuovo parcheggio”.
Nel corso dell’inaugurazione, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento agli uffici comunali che hanno seguito i lavori, ai progettisti, alle imprese coinvolte e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della mattinata, sottolineando il valore della collaborazione e dello spirito di comunità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Club Vivere Insieme-Aceto Rosso, che ha curato il buffet per i partecipanti in collaborazione con il Bar Casale e la Bottega di Casale.
“Il nuovo percorso ciclopedonale rappresenta, inoltre, un’opportunità concreta per promuovere abitudini di spostamento più sicure e sostenibili, a partire dai più piccoli. Volontari e Ci.Vi.Vo. hanno colto subito l’opportunità offerta da una mobilità più sicura. Grazie alla nuova ciclabile, infatti, nascerà presto proprio qui a Sant’Ermete, in collaborazione con la scuola, il primo servizio Piedibus al di fuori del centro cittadino” ha concluso il sindaco.
Soddisfatta anche la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici Michela Mussoni. “Oggi possiamo finalmente vedere realizzata un’infrastruttura importante, che migliora la sicurezza e consente ai cittadini di muoversi più agevolmente e in sicurezza all’interno della frazione” ha dichiarato. “Il percorso collega infatti in modo protetto i principali punti di riferimento della comunità, dalla chiesa all’asilo, dalla scuola elementare al parco, fino al campo sportivo, al bar e alla bottega. Si tratta di un primo passo importante, a cui in futuro si aggiungerà il collegamento con San Martino e, da qui, con il centro di Santarcangelo, attraverso il percorso ciclopedonale lungo la Marecchiese. La soddisfazione più grande è sapere che cittadini, ragazzi e bambini, potranno raggiungere questi luoghi in sicurezza e con maggiore autonomia. È questo il significato concreto di un’opera pubblica: migliorare la qualità della vita delle persone e rendere la comunità sempre più sicura e vivibile”.
Source link




