Schifani a tutto tondo: una manovra di sviluppo. I Tir? Impegni rispettati e si vota a novembre 2027
«Questa è una prima Manovra economica. In passato le Manovre erano soltanto quella di fine anno. Adesso con il governo Schifani le variazioni di bilancio sono manovre aggiuntive, perchè abbiamo un aumento di entrate notevole e dobbiamo destinarle immediatamente con norma». Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, in merito al varo delle Variazioni di bilancio all’Ars, a margine del meeting di Confindustria a Taormina.
«Abbiamo privilegiato l’emergenza, naturalmente, ma nello stesso tempo – ha aggiunto – abbiamo previsto anche una cosa importantissima: ripristiniamo i fondi per l’ospedale di Gela; abbiamo stanziato 16 milioni per la progettazione e abbiamo recuperato i 130 milioni di Fsc che avevamo prima approntato per altre emergenze. Li recuperiamo e vanno sull’ospedale di Gela e questa è una buona notizia che denota come la Regione sia attenta alle sensibilità ai territori e goda in questo momento di risorse tali da poter effettuare questi recuperi».
Una risposta poi sul sistema delle imprese, sulla super Zes: «Era un impegno che abbiamo mantenuto. Abbiamo deciso, godendo di questi fondi, di mettere risorse finanziarie regionali e non di Fsc perchè avremmo avuto dei problemi con l’ufficio delle imposte per il riconoscimento del credito d’imposta: abbiamo messo soldi nostri perchè potevamo farlo; d’altronde la nostra economia non poteva subire quella riduzione del credito d’imposta che purtroppo hanno subito altre regioni. Noi siamo a sostegno del mondo economico, del mondo produttivo e una delle risposte è l’aumento dell’occupazione».
In primavera, a fine maggio, «vareremo una nuova Manovra, perchè abbiamo un avanzo di amministrazione notevole. Supererà il miliardo di euro e guarderà al territorio e alla crescita» ha poi annunciato il presidente
La Sicilia continua a crescere
Il Pil della Sicilia ha una previsione di crescita dell’1,1 per cento, più del doppio rispetto allo 0,5 previsto in precedenza; gli investimenti nel 2026 fanno segnare un +2,6%, mezzo punto in più rispetto al Defr di giugno; il saldo netto tra imprese aperte e chiuse nel secondo semestre di quest’anno è positivo: più 1.700. E’ quanto prevede la nota di aggiornamento del Defr che sarà approvata a giorni e il contenuto è stato anticipato dal presidente della Regione siciliana, Renato Schifani. Le presenze turistiche, inoltre, sono cresciute del 5,8 per cento con 17,5 milioni di pernottamenti; il traffico aeroportuale è aumentato del 12,9%, gli scali di Palermo e Trapani sono cresciuti del 32,9%, «Sono orgoglioso della mia scommessa – ha detto – avere riportato i voli diretti da Palermo e Catania con New York. Lavoriamo sulla destagionalizzazione delle presenze turistiche per rendere attrattiva questa terra tutto l’anno, per questo puntiamo anche sulla riapertura delle stazioni termali».
Lo stato di salute di FI
Il commissario siciliano di Forza Italia, Nino Minardo, parla di ritrovata compattezza nel partito e per il governatore Renato Schifani «FI è stata sempre compatta, non mi risultano divisioni. Il partito è stato sempre in salute. Se vi erano stati dei voti segreti e delle anomalie, non sono stati di entità diversa da quelli registrati in altre aree della maggioranza. Era un problema trasversale che adesso per fortuna non c’è più».
«In Sicilia si voterà a novembre 2027. Questo governo ha ancora di fronte un anno di lavoro e può fare tanto; contiamo sulla collaborazione importante del mondo produttivo e di Confindustria, che sentiamo affine al nostro approccio. Affronteremo, adesso, la legge di stabilità, che muoverà risorse per 1 miliardo di euro, ma tra aprile e maggio dell’anno prossimo conto di varare una ulteriore manovra, anch’essa corposa, che guarderà al territorio e soffierà sulla crescita».
Protesta dei tir: impegni rispettati, via i blocchi illegali
In merito alla protesta dei tir «ho sentito più volte il Ministro Salvini, che ha mantenuto gli impegni. Ora si riparte. Quello del blocco degli autotrasportatori e degli agricoltori è un tema molto delicato che lascio alla sensibilità del governo nazionale che si è mosso per trovare una soluzione risolutiva – aggiunge -. Ovviamente anche la Regione segue con attenzione questa problematica e abbiamo sempre fatto la nostra parte e continueremo a farla». «E’ ingiusto che alcuni abusivi blocchino gli altri e infatti il governo nazionale sta intervenendo per risolvere in via definitiva il problema. Mi auguro si possa tornare in tempi brevi alla normalità», sottolinea Schifani.
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