Emilia Romagna

L’addio a Ettore Caselli bancario d’altri tempi – Forlì24ore.it

Ettore Caselli, scomparso all’età di 83 anni

L’ex presidente di Bper se ne è andato a 83 anni

Simpatia, altezza morale, signorilità, capacità professionale. Tutte doti che Ettore Caselli, presidente di Bper che ha lasciato il segno più di altri, possedeva e che ne è andato nei giorni scorsi a 83 anni nella sua casa di Maranello (Modena). Lascia la moglie Caterina, tre figli, tre nipoti, il fratello e la sorella.

Ettore Caselli ha partecipato alla crescita di Bper prima della nuova era che oggi vede l’istituto nell’alveo di Unipol. Altri tempi, altri metodi di lavoro in un’epoca senza intelligenza artificiale dove servivano intuito e competenza umana per guidare una banca. Caselli è stato un manager operativo per vocazione, con un rapporto diretto verso gli interlocutori.

Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione bancaria italiana lo ricorda così. “Per tanti anni Ettore Caselli è stato fra i più autorevoli banchieri italiani. Da Modena ha collaborato a costruire uno dei più importanti gruppi bancari, sempre con trasparente confronto, ma non solo, con le altre Banche Popolari e con l’Abi di cui fu consigliere. Ricordo il suo importante ruolo di presidente dell’Associazione delle Banche popolari e la nostra reciproca intensa e leale collaborazione nei miei primi anni di presidenza dell’Abi”.

Caselli mosse i primi passi in banca nel 1964 al Banco San Geminiano, dopo qualche anno divenne direttore della Popolare di Cavezzo, poi inglobata (1987) dalla Popolare Emilia. Fu poi direttore di area per la Popolare di Cesena (acquisita da Modena), direttore commerciale in sede, poi direttore generale dal 2003 al 2007 con l’ultimo salto alla vetta della presidenza da cui si dimise nel 2016 per motivi personali in coincidenza con la trasformazione dell’istituto da società coop a Spa.


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