Basilicata

Troppi incidenti sulla ex Statale 522, annunciato un tavolo tecnico coi sindaci del Vibonese

Proficuo confronto tra associazioni e amministratori del Vibonese sulla ex Statale 522, teatro soprattutto questa estate di diversi incidenti alcuni dei quali mortali. E intanto la raccolta di firme per chiedere interventi di messa in sicurezza supera quota 1.000


BRIATICO – La sicurezza della SP 95, ex Statale 522, teatro di numerosi incidenti, alcuni dei quali mortali, è tornata al centro del dibattito nel corso dell’incontro promosso ieri, 18 ottobre 2026, al Centro polifunzionale di Briatico dal Forum del Terzo settore Vibo Ets e dalle associazioni del territorio Vibonese. Una strada che collega il territorio, ma che continua a preoccupare chi la percorre ogni giorno che ha richiesto una mobilitazione che punta a ottenere interventi concreti lungo un’arteria che, secondo un report elaborato dal Forum, presenta in alcuni tratti caratteristiche non adeguate agli standard di sicurezza.

Sono oltre 1.100 le firme raccolte attraverso una petizione popolare avviata dallo stesso Forum del Terzo settore per sollecitare le istituzioni competenti. Una richiesta che si accompagna alle testimonianze di chi ha perso familiari e persone care in incidenti stradali e all’appello per una strategia condivisa di prevenzione e messa in sicurezza.

CHIESTI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA E UNA ROTONDA A SAFò

La questione è tornata d’attualità anche alla luce dei due incidenti mortali verificatisi lungo la ex 522 nell’estate appena trascorsa. A questi si aggiunge il sinistro avvenuto proprio nei giorni scorsi al bivio per Punta Safò, dove due auto sono rimaste coinvolte in un incidente stradale. Un tratto considerato particolarmente insidioso, per il quale è pendente la richiesta di realizzare una rotatoria, ritenuta necessaria per migliorare le condizioni di sicurezza e regolamentare i flussi di traffico. Durante l’incontro, Giuseppe Conocchiella, portavoce del Forum, ha richiamato il ricordo delle 27 vittime ricostruite sulla base della memoria, in assenza di un censimento ufficiale completo. Particolarmente toccanti gli interventi di Mariella Epifanio e Maria Turiano, che hanno riportato l’attenzione sulle conseguenze umane di una situazione che, secondo i promotori, richiede risposte non più rinviabili.

CRITICHE IN ALCUNI TRATTI LE CONDIZIONI DELLE CARREGGIATE

Tra le criticità segnalate figurano le condizioni della carreggiata, la manutenzione e la necessità di rafforzare le misure di prevenzione. Problemi che assumono un peso ancora maggiore su una strada strategica per i collegamenti tra i centri della costa vibonese e interessata da un intenso traffico, soprattutto durante la stagione turistica. Il report del Forum del Terzo settore evidenzia, in particolare, la presenza di tratti le cui caratteristiche non risponderebbero agli standard di sicurezza, mentre la petizione mira a tradurre le segnalazioni in un percorso concreto di interventi.

Dal confronto sono arrivate anche alcune proposte istituzionali. Il sindaco di Parghelia, Antonio Landro, ha sollecitato una presa di posizione comune dei Consigli comunali del comprensorio, mentre il primo cittadino di Pizzo, Sergio Pititto, ha proposto un documento unitario da trasmettere al ministero competente per chiedere l’inserimento degli interventi nei programmi di finanziamento. Il sindaco di Briatico, Lidio Vallone, ha evidenziato, inoltre, le difficoltà legate alla gestione della strada e alla sua classificazione.

LA CONVOCAZIONE DEL TAVOLO TECNICO

A conclusione della serata, l’Amministrazione comunale di Briatico ha annunciato la convocazione di un tavolo tecnico con i sindaci, i rappresentanti politici e i comitati del territorio, con l’obiettivo di individuare un elenco condiviso di priorità da sottoporre alle istituzioni competenti. Tra i temi da affrontare figura anche la richiesta di una rotatoria al bivio per Punta Safò, tornata sotto i riflettori dopo l’incidente dei giorni scorsi.

La mobilitazione del Forum del Terzo settore proseguirà con la raccolta delle firme per arrivare a interventi capaci di ridurre i rischi lungo la SP 95, affinché la sicurezza stradale diventi una priorità concreta.


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