Sentieri, formazione sul campo per Cai e Forestas: obiettivo altri mille chilometri in Sardegna
Oristano
Lo scorso fine settimana l’iniziativa a Campulongu
Due giornate di formazione sulle attività di progettazione e manutenzione della rete sentieristica, tra studio, teoria e attività sul campo, per verificare tecniche e norme sui percorsi tra l’Oristanese e il Medio Campidano. A far il punto, lo scorso fine settimana a Campulongu, sono stati il Cai Sardegna e l’Agenzia Forestas. L’obiettivo è tracciare nell’isola altri 1.000 chilometri di sentieri con segnaletica Cai, oltre i 3.000 già presenti nel catasto regionale e in quello nazionale gestito dal Club Alpino Italiano.
Si è parlato in particolare di cartografia e progettazione dei percorsi escursionistici. Sono intervenuti il geografo Matteo Cara, Alessio Saba, coordinatore del tavolo regionale sulla sentieristica, Alessio Piccioli, esperto del Cai centrale, e Pier Francesco Boy, presidente di Cai Sardegna.
Nelle due giornate la maggior parte dei corsisti si è messa alla prova sul campo, applicando quanto appreso nella parte teorica e adeguando gli interventi alla nuova normativa regionale, con attenzione a efficienza e responsabilità.
Il lavoro proseguirà nelle cinque sezioni di Cagliari, Nuoro, Sassari, Oristano e Ogliastra, in collaborazione con Forestas e nell’ambito dei tavoli territoriali previsti dalla legge regionale 16/2017.
L’attività formativa è nata dalla stretta collaborazione del direttivo di Cai Sardegna e del suo presidente Pier Francesco Boy, dell’Agenzia regionale Forestas, dei dirigenti Cai Fabrizio Pani, responsabile della struttura regionale operativa sentieri, e Franco Lilliu, della commissione sentieri.

Lunedì, 19 ottobre 2026
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