i carabinieri salvano un uomo di 40 anni
CUPRA MARITTIMA Ha minacciato di lanciarsi dal tetto di un palazzo, ma il dialogo con i carabinieri lo ha convinto a desistere. È successo sabato sera, intorno alle 23, a Cupra Marittima, dove l’intervento dei militari insieme ai vigili del fuoco e al personale sanitario, ha permesso di evitare conseguenze tragiche. La vicenda si è verificata nella tarda serata, quando l’aspirante suicida sui 40 anni è salito sul tetto manifestando di buttarsi.
Il confronto
I carabinieri hanno avviato un confronto con lui, cercando di instaurare un rapporto di fiducia e di convincerlo a rinunciare ai propri propositi.
Un intervento delicato, nel quale la capacità di ascolto e la sensibilità dei carabiniere si sono rivelate decisive. Il 40enne ha infine desistito ed è stato affidato ai soccorritori per l’assistenza necessaria.
Sull’episodio è intervenuto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Cardilli, appartenente all’Arma dei carabinieri, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dai militari e dagli altri operatori presenti. «Conosco il valore del servizio quotidiano svolto dai carabinieri, spesso lontano dai riflettori, e so quanto siano importanti, accanto alla preparazione professionale e alla fermezza, l’ascolto, l’umanità e la capacità di comprendere la sofferenza di chi si trova in un momento di estrema fragilità», ha dichiarato Cardilli. Il consigliere ha sottolineato come la sicurezza non passi soltanto attraverso il controllo del territorio e il contrasto all’illegalità, ma anche attraverso la capacità di intervenire con equilibrio nelle situazioni di difficoltà.
«L’Arma dei carabinieri non è soltanto un presidio di legalità: è anche presenza, umanità e vicinanza concreta ai cittadini», ha aggiunto. Un plauso ai militari è arrivato anche da Unarma, associazione sindacale dei carabinieri. In una nota congiunta, il segretario generale regionale di Unarma Marche, Giuseppe Palermo, e il segretario provinciale di Ascoli Piceno, Giovanni Palumbieri, hanno evidenziato la professionalità dimostrata dai colleghi durante l’intervento.
«I colleghi intervenuti hanno dimostrato non solo una non comune sensibilità umana, ma anche un altissimo senso del dovere e una straordinaria preparazione professionale di fronte a una situazione di estrema fragilità e pericolo». L’episodio riporta l’attenzione sul ruolo delle caserme dei carabinieri come punti di riferimento sul territorio.




