Emilia Romagna

Un centinaio in piazza per il clima: “La lotta alla crisi va rilanciata”


Un pugno di associazioni ambientaliste e movimenti per il clima cittadini si sono ritrovati in piazza Nettuno alla fine della giornata di mobilitazione che ha visto i cortei studenteschi sfilare per il centro contro il carovita e i tagli alla scuola. L’obiettivo del presidio green: “Rilanciare la necessità di andare avanti con la transizione ecologica”, spiega Claudio Delucca, presidente di Legambiente Bologna, capofila della manifestazione che vede il ritorno in piazza anche dei Fridays For Future e di Extinction Rebellion.

“Oggi ci sono pochi studenti per la concomitanza dell’altra manifestazione”, ammette Delucca prima di passare in rassegna i temi su cui i presenti – circa un centinaio – vogliono riportare all’attenzione della politica: “la transizione ecologica e le misure necessarie per abbandonare i fossili, puntare sul trasporto su ferro e diminuire la dispersione energetica degli edifici. La situazione ormai è drammatica”, è l’appello rilanciato anche con striscioni e cartelli.

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Riguardo alla partecipazione (negli anni passati i Fridays For Future incanalavano le richieste e le preoccupazioni climatiche in cortei da centinaia di persone), prosegue Delucca: “C’è stato un calo, questo non possiamo negarlo. Ma si stanno per tenere due elezioni importanti, quella nazionale e quella locale a Bologna. Vogliamo parlare a tutti i candidati perché non si limitano a fare programmi ma si impegnino a portarle avanti”.

Presente anche Salvaciclisti con l’immancabile risciò. “Iniziative come questa servono a riportare l’attenzione su questi temi”, dichiara la presidente Isabella Cioccolini. “Anche i trasporti e il modo di spostarsi giocano un ruolo fondamentale nella lotta al cambiamento climatico. La seconda emissione dei gas serra è legata ai trasporti della logistica e dei privati. Incentivare mobilità sostenibile e trasporto pubblico è fondamentale e non un vezzo di una parte di popolazione”.


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