denunciato 31enne. Sotto chiave 621 pacchetti di sigarette di contrabbando

Furto di energia elettrica e contrabbando di sigarette nel mirino dei carabinieri tra Casapulla e Santa Maria Capua Vetere. E’ di una persona denunciata e di 12,42 kg di tabacchi irregolari il bilancio di un servizio di controllo svolto dai militari della Stazione di San Prisco e della Sezione Operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere.
L’attività, sviluppata attraverso controlli mirati e verifiche congiunte, ha interessato diversi ambiti della legalità, dalla tutela del patrimonio fino al contrasto del commercio illecito di prodotti soggetti a specifici obblighi fiscali. Un’azione coordinata che ha permesso di accertare situazioni di irregolarità e di adottare i conseguenti provvedimenti, con l’obiettivo di tutelare la collettività e garantire il rispetto delle norme.
Furto di energia elettrica da 9000 euro
A Casapulla, i militari dell’Arma, affiancati dai tecnici Enel, hanno accertato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica riconducibile a un uomo di 31 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari. Secondo quanto emerso dalle verifiche, il collegamento illecito avrebbe consentito di sottrarre energia elettrica per un danno economico stimato in circa 9.000 euro. Per il fatto, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria, in relazione all’ipotesi di reato di furto di energia elettrica. Gli accertamenti sono stati quindi trasmessi agli organi competenti per i successivi adempimenti.
Sequestrati 621 pacchetti di sigarette di contrabbando
L’attività dei Carabinieri è proseguita a Santa Maria Capua Vetere, dove una perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire 621 pacchetti di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, per un peso complessivo di 12,42 chilogrammi. I prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per gli accertamenti e gli adempimenti di competenza. Il rinvenimento si inserisce nell’azione di contrasto al commercio illecito di tabacchi, un fenomeno che alimenta circuiti di vendita non regolari e sottrae risorse all’erario, oltre a compromettere la concorrenza nei confronti degli operatori commerciali che rispettano le disposizioni fiscali.
L’attività rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri per assicurare una presenza costante sul territorio, attraverso servizi mirati e interventi coordinati con le istituzioni competenti, a tutela della sicurezza, della salute pubblica e della legalità.
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