Liguria

Inchiesta Alchemia e infiltrazioni dell’ndrangheta nei subappalti del Terzo valico: imputati quasi tutti assolti


Reggio Calabria. Due condanne, una pena ridotta e assoluzioni per tutti gli altri imputati. Si chiude così in appello il processo con rito ordinario nato dall’inchiesta “Alchemia” sulle presunte cosche di ‘ndrangheta Gullace-Raso-Albanese di Cittanova e Parrello-Gagliostro di Palmi. In base all’inchiesta della Dia i clan si sarebbero infiltrati anche nei subappalti per il terzo valico ferroviario.

La Corte d’appello di Reggio Calabria ha condannato Michele Albanese a 9 anni di reclusione e Orlando Sofio a 10 anni. Per Francesco Gullace, condannato in primo grado a 15 anni e sei mesi, la pena è stata rideterminata in 5 anni e sei mesi, con l’esclusione dell’accusa di associazione mafiosa. I giudici hanno dichiarato non doversi procedere nei confronti di Carmelo Gullace, morto dopo la sentenza di primo grado.

La Corte ha assolto Candeloro Gagliostro (avvocati Francesco Nizzari e Luca Cianferoni), Fortunata Militano (avvocato Michele Gullo), Marianna Grutteria (avvocati Gianfranco Giunta e Salvatore Staiano), Demetrio Rossini (avvocati Andrea Alvaro e Gaetano Muscari), Vincenzo D’Amico (avvocati Giuseppe Catalano e Antonino Napoli), Alfredo Beniamino Ammiragli (avvocati Napoli e Leonardo Lanucara), Giampaolo Sutto (avvocati Paolo Scovazzi e Salvatore Stiano)  Confermate inoltre le assoluzioni già pronunciate dal tribunale di Palmi, che in primo grado aveva già assolto 19 imputati.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »