Puglia

Allagamenti e danni ai commercianti a Santo Spirito, esposto

Le prime piogge autunnali e il lungomare appena riqualificato di Santo Spirito finisce già al centro delle polemiche. Commercianti e residenti denunciano allagamenti e danni alle attività. Così, ora, gli esercenti, insieme alle associazioni del territorio, si preparano a presentare un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere interventi urgenti da parte del Comune di Bari. Nel mirino dei residenti c’è la mancata installazione delle pompe sommerse nelle tre vasche per la raccolta delle acque piovane. Una criticità che, secondo gli esercenti, si trascina da giugno, da quando il lungomare è stato riconsegnato alla città. “Il problema è sorto da quando ci hanno consegnato il lungomare a giugno – spiega Rosa Di Bari, presidente Actes Confcommercio Santo Spirito – Le ultime piogge hanno evidenziato tutte le criticità: le tre vasche sono interrate per metà nell’acqua di mare, ma le pompe sommerse, necessarie per evitare gli allagamenti, non sono ancora state installate”.

Ma non è tutto. Sotto accusa anche le pendenze delle strade laterali, dove dossi e dislivelli ostacolerebbero il deflusso dell’acqua, provocando l’intasamento di tombini e caditoie, a cui si aggiunge il problema degli sversamenti fognari. Il bilancio, spiegano i commercianti, è fatto di porte gonfie, mobili rovinati e locali invasi dall’acqua e dallo sporco. Una situazione che coinvolge oltre 70 attività. Con l’esposto, residenti ed esercenti intendono valutare anche eventuali richieste di risarcimento danni e chiedono di intervenire subito sulle vasche, così come correggere pendenze e dislivelli. Intanto, è in programma un confronto con gli assessori comunali e il sindaco Vito Leccese. Ma i cittadini di Santo Spirito vanno avanti: l’esposto è in preparazione e potrebbe essere accompagnato da una raccolta firme. L’obiettivo è risolvere i disagi prima che le prossime piogge provochino nuovi danni.




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