è a -7 da Martin. Bastianini perde il podio per il track limits

Implacabile. Ormai il sorpasso alla prima curva alla partenza sta diventando un marchio di fabbrica di Marc Marquez. Lo spagnolo ha fatto sua la Sprint del Gran Premio del Giappone, decisa dopo poche centinaia di metri con un attacco deciso su Jorge Martin che partiva dalla pole. Con la sua 22esima vittoria nella gara corta, Marquez si porta a soli 7 punti dallo spagnolo dell’Aprilia, che guida la classifica generale con 313 punti.
E’ vero, con il suo marchio di fabbrica, il sorpasso alla prima curva, Marquez si è preso la leadership, ma quella del nove volte campione del mondo è stata una gara capolavoro, un’assoluta dimostrazione di forte. Nessun problema con le gomme. Lo spagnolo ne aveva semplicemente di più. Ha guidato bene la sua Ducati e l’ha portata alla vittoria con assoluta supremazia mentre tutta la concorrenza doveva fare i conti con un posteriore andava deteriorandosi.
Il finale di gara è stato rivoluzionato dai penalizzati per track limits: Martin e Enea Bastianini, rispettivamente al secondo e terzo posto alla bandiera a scacchi, sono stati sanzionati con una posizione di penalità a testa per essere finiti oltre i limiti del tracciato proprio all’ultimo giro. Di conseguenza, lo spagnolo dell’Aprilia è scalato al terzo posto, mentre Bastianini – autore di una splendida Sprint con la Ktm del team Tech 3 – ha perso il podio scivolando in quarta posizione. Ad approfittarne è stato Diogo Moreira (Honda Lcr), promosso al secondo posto.
Bella la rimonta dell’Aprilia del team Trackhouse di Ai Ogura, risalito fino alla quinta piazza, mentre non è andato oltre la sesta posizione Marco Bezzecchi, partito con la media al posteriore. Il riminese dell’Aprilia era inizialmente in scia al duo di testa, ma la sofferenza è cresciuta giro dopo giro facendolo scivolare indietro. Per la sua corsa al mondiale si fa sempre più dura: il gap dalla leadership è ora di 45 punti.
La gara ha visto subito l’uscita di scena al primo giro di Pedro Acosta (Ktm) e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), stesi da Alex Marquez (Ducati Gresini). A riportare la peggio è stato il romano, portato al centro medico in ambulanza; fortunatamente per lui nessuna conseguenza grave, ma solo contusioni. Completano la top ten la Honda Lcr di Johann Zarco, Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Fabio Quartararo (Yamaha) e Fermin Aldeguer (Ducati Gresini)
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