A Palazzo San Giorgio dal 3 al 22 ottobre la mostra di modellismo navale

Genova. Più di settanta modelli di navi provenienti da oltre sedici Paesi saranno esposti dal 3 al 22 ottobre nella Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, per la mostra “Dalle galee ai transatlantici”.
Organizzata dall’AdSP, la mostra accompagna i visitatori in un percorso che tocca, tra gli altri, Stati Uniti, Giappone e Canada e racconta lo sviluppo del naviglio e i cambiamenti strutturali e tecnologici nell’arte della navigazione nell’arco di nove secoli, dall’XI alla metà del XX secolo. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria ha dato il proprio contributo all’iniziativa favorendo alcuni dei prestiti.
Fulcro dell’esposizione è il modello del transatlantico Rex, concesso in prestito per l’occasione da Costa Crociere. Realizzato nel 1932 da Giacomo Patrone, il modello è coevo alla nave passeggeri, costruita nei cantieri Ansaldo di Genova Sestri Ponente e rimasta in servizio negli anni Trenta per la società di navigazione Italia Flotte Riunite. Dal 10 agosto 1933 al 3 giugno 1935, il Rex detenne il Nastro Azzurro, il riconoscimento assegnato per il record di velocità nella traversata dell’Oceano Atlantico da Gibilterra a New York.
Tra i modelli esposti figurano anche quattro riproduzioni di motonavi passeggeri Tirrenia, riferite al periodo compreso tra la fine degli anni Venti e gli anni Cinquanta e concesse in prestito dal Gruppo Onorato. Il gruppo Genova Industrie Navali ha messo a disposizione due modelli che riproducono la Maria C. e la SS Vaterland, entrambe risalenti al 1913. Alla realizzazione della mostra hanno contribuito inoltre le associazioni di modellismo, in particolare il Gruppo Modellistico Navale del Circolo Autorità Portuale (C.A.P.) e l’Associazione La Centuria.
La sezione dedicata alle grandi navi passeggeri transoceaniche comprende, tra gli altri, i modelli dell’Andrea Doria, del Titanic e dell’Independence. Sono esposti anche i pannelli prestati da Stazioni Marittime, che raffigurano l’immagine e la sezione dei transatlantici Conte di Savoia, Augustus, Cristoforo Colombo, Federico C., Leonardo da Vinci e Raffaello.
La sezione storica ripercorre l’evoluzione delle imbarcazioni dall’XI secolo ai primi del Novecento. Vi sono rappresentate numerose tipologie, dalle galee veneziane ai vascelli francesi, dal pico genovese ai rimorchiatori fluviali europei e americani. Una sezione è dedicata ai fari storici più conosciuti e comprende anche la Lanterna di Genova.
“Sono particolarmente soddisfatto che questa interessante mostra si apra proprio in occasione della 66esima edizione del Salone Nautico internazionale. – dichiara il Presidente dell’Autorità di sistema portuale Mar ligure Occidentale, Matteo Paroli – Invito tutti i genovesi e i visitatori del Salone a venire a Palazzo San Giorgio a visitare la mostra e scoprire lo scrigno di bellezze e storia che è la nostra sede istituzionale, con gioielli ancora in parte sconosciuti. Proprio nell’ottica di aprire Palazzo San Giorgio, patrimonio di tutti i genovesi, alla città e ai genovesi, lo scorso luglio si è concluso l’iter per la costituzione della Fondazione Palazzo delle Compere di San Giorgio, uno strumento che abbiamo fortemente voluto per promuovere, sviluppare e coordinare le attività di tutela, valorizzazione e fruizione di uno dei luoghi più rappresentativi della storia marittima italiana. La mostra che inauguriamo oggi è un primo passo nel solco della promozione della nostra sede come luogo aperto alla città, un edificio che vogliamo far tornare a essere un crocevia di scambi, come la sua storia secolare ha dimostrato, di idee per investire sul futuro non solo del primo porto d’Italia, ma sull’intero patrimonio storico e marittimo della città di Genova”.
“È stato un vero piacere per la Soprintendenza collaborare con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale a questa bella mostra sulla modellistica navale a Palazzo San Giorgio. D’accordo con Costa Crociere, che ne è proprietaria, è sta infatti l’occasione per la presentazione al pubblico dello storico modello del Rex, il mito transatlantico genovese che ha rappresentato il vertice della carrieristica italiana negli anni ’30 e unico vincitore italiano del Nastro Azzurro. Il riconoscimento dell’interesse culturale di questo modello è di quello della Michelangelo e il loro recupero in navigazione sulla nave Costa Fortuna credo rappresenti un significativo esempio di sinergia pubblico-privato per conseguire un risultato fondamentale per la nostra città.” Ha dichiarato Vincenzo Tiné, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Liguria.
“Questa mostra racconta nove secoli di evoluzione della navigazione – dichiara il Presidente della Regione Marco Bucci – ma racconta anche una parte importante della storia di Genova. Vedere questi modelli a Palazzo San Giorgio significa ripercorrere il modo in cui sono cambiate le navi, i materiali e le tecnologie, ma anche ricordare quanto il mare abbia contribuito a costruire la città e la sua vocazione internazionale. Il modellismo navale, con la precisione e lo studio che richiede, ci permette di rendere concreta questa storia e di trasmetterla a chi verrà dopo di noi. È un patrimonio di conoscenze e di competenze che dobbiamo continuare a valorizzare, perché il mare non è soltanto il nostro passato: è una parte fondamentale del futuro di Genova e della Liguria”.
“Siamo profondamente grati a Costa Crociere per questo dono al Comune di Genova della Michelangelo. È una cosa importante soprattutto poterla annunciare in occasione di una bellissima mostra come questa che si tiene nel salone delle Compre quindi uno spazio identitario per Genova, per la sua storia marittima, ma anche per la sua storia come città, perché rappresenta un po’ il cuore della capacità dei genovesi di unire finanza, commercio, dominio del mare e anche dominio di quella che è stata la dimensione economica dell’Europa. Quindi poter in qualche modo vedere l’arrivo a Genova di due modelli iconici come il Rex e la Michelangelo – il Rex è già qui esposto, la Michelangelo vi prometto che la vedrete presto nel percorso espositivo del Museo del Mare – è una grande opportunità per ribadire non soltanto la dimensione storica ma anche la capacità del saper fare perché entrambe queste navi sono state costruite a Sestri Ponente. E non solo le navi sono state costruite a Sestri Ponente, ma anche i modelli vengono da una ditta, la Patrone, che si trovava proprio lì, quindi è un rapporto identitario in più. Parlando da storico dell’arte, la Michelangelo ha anche un addentellato molto significativo con la cultura e l’arte figurativa perché era un transatlantico dotato di un eccezionale apparato artistico di grandi artisti anche liguri, quindi è una doppia gioia, una tripla gioia e siamo molto grati anche a tutti gli organizzatori e i prestatori di questo bellissimo evento.” Ha dichiarato l’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari.
“Siamo orgogliosi di aver portato in questa importante mostra il modello del Rex, simbolo della marineria italiana, che al termine dell’esposizione troverà la sua casa naturale a Palazzo della Regione Liguria, un tempo sede della compagnia che lo fece navigare. A questo si aggiunge un altro gioiello, il modello della Michelangelo, destinato al Galata Museo del Mare. Genova non ha soltanto ospitato la marineria italiana, l’ha costruita: è qui che questa memoria deve restare. Per questo abbiamo scelto di affidare alle principali istituzioni del territorio due pezzi che per anni hanno viaggiato con noi in giro per il mondo.” Ha dichiarato Mario Zanetti, Presidente di Costa Crociere.
La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, con ultimo ingresso alle 16.00. È previsto un limite massimo di 30 visitatori contemporaneamente in sala.
In concomitanza con l’esposizione è stato organizzato un ciclo di conferenze con storici ed esperti del settore. Questo il programma completo:
Giovedì 8 ottobre, ore 15.00 – L’Operazione Rheinübung: la crociera e la fine della Bismarck, a cura di Antonio Bonomi.
Venerdì 9 ottobre, ore 15.00 – Napoleone Bonaparte: biografia, le grandi battaglie navali e le donne che segnarono profondamente la sua vita, a cura di Antonio Bonomi.
Lunedì 12 ottobre, ore 15.00 – America: un nome sbagliato. Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci e l’equivoco che cambiò il mondo, a cura di Luigi Tufolo.
Martedì 13 ottobre, ore 15.00 – Tra legno e anima: il senso del costruire nel modellismo d’arsenale, a cura di Michele Padoan.
Giovedì 15 ottobre, ore 15.00 – Le migrazioni transoceaniche: l’evoluzione del porto a Genova, a cura di Silvia Martini.
Venerdì 16 ottobre, ore 15.00 – Il modellismo d’arsenale: la verità del costruire in scala, a cura di Michele Padoan.
Sabato 17 ottobre, ore 15.00 – Valorizzare e comunicare il patrimonio museale: il caso della Collezione delle Navi del museo di Palazzo Poggi, a cura di Marco Mercuri.
Domenica 18 ottobre, ore 15.00 – I Giganti del Re: un secolo di ingegneria navale nel caso studio della HMS Royal George, a cura di Marco Mercuri.
Martedì 20 ottobre, ore 15.00 – Le galee veneziane: storia, tipologia ed evoluzione, a cura di Luciano Giro.
La mostra è curata da Silvia Martini, responsabile dell’Archivio Storico dell’Autorità di Sistema Portuale, e da Michele Padoan, modellista di fama internazionale.




