Emilia Romagna

in città quasi il 40% delle presenze è straniero


Quasi quattro pernottamenti ogni dieci, a Rimini città, arrivano ormai dal mercato estero. È il dato che più di tutti fotografa l’andamento turistico dei primi otto mesi del 2026: la quota dei pernottamenti stranieri sale infatti al 39,3% del totale, un livello che segna un nuovo passo avanti nel processo di internazionalizzazione della destinazione. E anche i numeri complessivi continuano a crescere: tra gennaio e agosto Rimini registra 1.597.004 arrivi, +2,88%, e 6.022.359 pernottamenti, +3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

I dati, di fonte Istat-Regione Emilia-Romagna, sono ancora provvisori e confrontati con i valori consolidati del 2025. Nei prossimi mesi potrebbero quindi subire ulteriori aggiustamenti, anche perché una parte delle strutture ricettive comunica arrivi e presenze con ritardo.

Provincia in crescita, Riccione accelera di più

Il quadro provinciale resta positivo. Nei primi otto mesi del 2026 gli arrivi crescono del 3,11% e i pernottamenti del 3,24%, con una quota di presenze straniere pari al 29,2%.

Tra i singoli comuni, Riccione registra l’incremento più consistente nei pernottamenti, con un +5,66%, a fronte di un +4,16% negli arrivi. Seguono Rimini, con +2,88% negli arrivi e +3,2% nelle presenze, Cattolica con +2,92% e +2,85%, Misano Adriatico con +2,38% e +1,78%, e Bellaria Igea Marina, dove gli arrivi crescono del 3,34% e i pernottamenti dello 0,74%.

Sul fronte della componente estera, Rimini si distacca nettamente dagli altri comuni con il 39,3% dei pernottamenti stranieri. Seguono Bellaria Igea Marina al 21%, Riccione al 20,8%, Cattolica al 20% e Misano Adriatico al 18,4%.

Rimini supera i 6 milioni di pernottamenti

Per Rimini città il dato dei primi otto mesi conferma una progressione costante rispetto agli ultimi anni. Le presenze passano dalle 5.667.382 del 2024 alle 5.835.534 del 2025, fino alle 6.022.359 del 2026. Il livello resta ancora al di sotto del 2019, quando nello stesso periodo si erano registrati 6.206.537 pernottamenti.

A trainare la crescita è soprattutto il mercato internazionale: gli arrivi stranieri sono 529.896, +6,25%, mentre i pernottamenti esteri raggiungono quota 2.369.930, +5,85%. Cresce anche la componente italiana, con 1.067.108 arrivi (+1,29%) e 3.652.429 presenze (+1,55%).

Positivo anche l’andamento dei mesi centrali della stagione. Nel bimestre maggio-giugno i pernottamenti sono saliti da 1.654.075 del 2025 a 1.728.427 del 2026, con un incremento del 4,49%. A luglio e agosto si è passati invece da 3.214.249 a 3.285.054 presenze, pari a un +2,20%.

Sadegholvaad: “Il mercato estero sfiora il 40%”

“Rimarco la sensibile crescita del mercato estero che nel comune di Rimini sfiora il 40% (39,3%) – sottolinea il primo cittadino dopo la lettura dei dati Istat -. Ricordo che negli ultimi 10 anni, tra il 2016 e il 2025, la quota più alta di pernottamenti esteri raggiunta nel Comune di Rimini si era registrata l’anno scorso, nel 2025, con il 38,4% sia sull’intero anno sia sul periodo gennaio–agosto. L’ulteriore balzo in avanti dei primi 8 mesi del 2026 supera la soglia del 39% che avevamo raggiunto nella metà degli anni ‘80″. 

Poi prosegue: “Sono dati che evidenziano come l’aeroporto rivesta un ruolo determinante sotto molteplici profili: dal turismo internazionale, al sistema fieristico-congressuale e al più ampio tessuto economico È una leva che si sta dimostrando essenziale per accompagnare il percorso di internazionalizzazione della città. Nel dettaglio il mercato estero nei primi 8 mesi 2026 registra un + 6,25% complessivi per gli arrivi (luglio +8,28%, agosto +5,44%) e un + 5,85% complessivi per le presenze (luglio +8,39% e agosto +4.09%). Anche il mercato italiano, che lo scorso anno soprattutto nel mese di luglio, aveva risentito delle difficoltà e della contrazione dei consumi, quest’anno ha risposto bene, registrando un + 0,21% di arrivi nel mese di luglio 2026 sull’anno precedente e un -0,63% nel mese di agosto”.

“Lo sguardo si proietta ora ai prossimi mesi, con prospettive incoraggianti per il mese di settembre che è stato un mese caratterizzato da un clima estivo, favorito dall’incremento dei collegamenti aerei diretti con Rimini e con eventi importanti che hanno trainato le presenze come il MotoGP, oltre al calendario congressuale e fieristico con il ritorno della fiera biennale Tecna. E’ un invito a proseguire sempre più nella strada dell’unione e della collaborazione perché, come dimostrano questi dati, quando un’offerta turistica è di livello per una città a beneficiarne è un’area più vasta”.


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