ValdarnoCinema Film Festival, presentata in Regione la 44° edizione
Scritto da Pamela Pucci, giovedì 1 ottobre 2026 alle 15:15
La 44ª edizione di ValdarnoCinema Film Festival, in programma dal 6 al 10 ottobre a San Giovanni Valdarno (Arezzo), torna con cinque giorni di cinema, incontri e riflessioni sul presente. Sono 26 i titoli in concorso, tra lungometraggi e cortometraggi, in una selezione che intreccia cinema italiano e internazionale, autori affermati e nuove generazioni. Al centro non solo le storie sullo schermo, ma anche le questioni che attraversano la società contemporanea: dalla salute mentale alla solidarietà sociale, dalla guerra e dai nuovi equilibri internazionali fino al rapporto tra cinema e intelligenza artificiale.
Il festival è stato presentato questa mattina nella sede della Presidenza della Regione Toscana alla presenza dell’assessore regionale al governo del territorio Filippo Boni, della sindaca di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, di Fabio Franchi assessore alla cultura di San Giovanni Valdarno, Giacomo Bronzi presidente del Comitato del ValdarnoCinema Film Festival e di Marco Luceri direttore artistico del festival.
“ValdarnoCinema – ha spiegato l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti – è una manifestazione che da oltre quarant’anni arricchisce l’offerta culturale della Toscana, coniugando la qualità della proposta cinematografica con una forte attenzione ai temi del nostro tempo.Il cinema ha la capacità straordinaria di raccontare la società, le sue trasformazioni e le sue fragilità, offrendo strumenti per comprendere la realtà attraverso linguaggi e punti di vista diversi. Questa edizione affronta questioni di grande attualità e, allo stesso tempo, continua a investire sulle nuove generazioni, sugli autori emergenti e sulla formazione dei giovani spettatori. È particolarmente importante che tutto questo avvenga a San Giovanni Valdarno. E’ la cultura diffusa nei territori, una ricchezza della Toscana che festival come questo contribuiscono a rendere viva e accessibile”
“Il ValdarnoCinema Festival rappresenta da oltre quarant’anni un punto di riferimento per gli appassionati di cinema del Valdarno e di tutta la Toscana – ha detto l’assessore regionale Filippo Boni – Un festival che negli anni ha saputo radicarsi e farsi interprete delle dinamiche del nostro tempo. Sostenere e valorizzare questa manifestazione è un modo per sottolineare il legame che essa ha con il territorio, oltre che riconoscerne il valore sociale e culturale. La cultura e le arti, tra cui il cinema, sono potenti strumenti di inclusione, crescita e riflessione critica,sostenerli significa investire sul benessere della comunità e dare voce alle complessità del presente”.
“Il ValdarnoCinema Film Festival – ha detto la sindaca Vadi – rappresenta da oltre quarant’anni una parte importante della storia culturale di San Giovanni Valdarno e del nostro territorio. La sua forza sta nella capacità di tenere insieme una tradizione consolidata e uno sguardo sempre rivolto alla contemporaneità, dando spazio tanto ad autori e opere affermati quanto a nuove voci e a percorsi indipendenti. Un festival, infatti, non è soltanto un luogo dove si proiettano film, ma uno spazio di incontro, confronto e riflessione, capace di interrogare il presente e offrire punti di vista diversi. È particolarmente significativo, in questo senso, il rapporto costruito negli anni con le scuole e con le giovani generazioni, perché avvicinare ragazze, ragazzi e bambini al cinema significa anche aiutarli a sviluppare uno sguardo più consapevole e aperto sulla realtà. Questa 44ª edizione rinnova tutto questo e porta con sé anche l’onore di accogliere Francesca Archibugi, alla quale sarà conferito il Premio Marzocco alla Carriera: un riconoscimento che dà ulteriore prestigio a una manifestazione di cui la nostra città è orgogliosa”.
«La 44ª edizione di ValdarnoCinema Film Festival – aggiunge Marco Luceri, direttore artistico: – rinnova la propria identità di luogo d’incontro tra memoria e contemporaneità, territorio e nuove forme del cinema. Il Premio Marzocco alla carriera a Francesca Archibugi celebra un’autrice capace di raccontare la società attraverso relazioni, fragilità e conflitti generazionali. Accanto ai maestri, spazio alle nuove voci e ai ritorni, da Laura Samani a Tommaso Landucci, fino a Michele Manzolini, Federico Ferrone, Omar Rashid e Walter Bencini. Il festival guarda anche alle questioni del presente, con Gad Lerner e un incontro dedicato al Medio Oriente e alle sfide geopolitiche, e investe sulla formazione dei nuovi spettatori attraverso le attività per le scuole e ValdarnoKids. Una comunità cinematografica che vuole fare della sala non solo un luogo di visione, ma uno spazio di confronto, scoperta e condivisione».
“Dal 1983 – conclude Giacomo Bronzi, Presidente del Comitato del ValdarnoCinema Film Festival – il ValdarnoCinema Film Festival rappresenta una vetrina di assoluto rilievo per le opere cinematografiche, siano queste lungometraggi o cortometraggi realizzati da autori indipendenti o già affermati nel panorama cinematografico italiano ed internazionale. Il Festival propone al pubblico ed alla critica opere spesso inedite, divenendo un luogo di incontro e confronto su generi e tematiche che non sempre trovano spazio nei circuiti della distribuzione commerciale: un’occasione unica per favorire un dialogo diretto tra autori, attori, operatori del settore e spettatori. Importante è anche l’attenzione che il Festival riserva alle nuove generazioni, offrendo opportunità di formazione e proiezioni pensate per avvicinare bambini, ragazzi e studenti al linguaggio del cinema”.
Il festival prenderà il via martedì 6 ottobre alle 18 a Palomar Casa della Cultura con la presentazione del libro Lady Cinema va in Corea di Caterina Liverani e l’incontro con l’autrice. Alle 21.15 al Cinema Masaccio si terrà la cerimonia ufficiale di apertura, seguita dalla proiezione di “Un anno di scuola” di Laura Samani, lungometraggio italiano in concorso, alla presenza della regista. L’evento di chiusura, in programma sabato 10 ottobre, vedrà, dopo le ultime proiezioni del concorso, la consueta cerimonia di premiazione (ore 21.15) a cui seguirà la proiezione di “Dov’è la fiesta” di Niccolò Gentili, alla presenza del regista e della sceneggiatrice Lisa Nur Sultan.
Tra gli appuntamenti più attesi, venerdì 9 ottobre Francesca Archibugi riceverà il Premio Marzocco alla Carriera, incontrando il pubblico prima della proiezione del suo film Illusione, mentre giovedì 8 ottobre Gad Lerner sarà protagonista di “Le mappe del caos – Gad Lerner racconta il Medio Oriente, Trump e il nuovo disordine internazionale”.
Per informazioni e accrediti: https://www.valdarnocinemafilmfestival.it/
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