Chi è l’attore che interpreta Lucio Dalla nel biopic Rai? Per anni ha portato sui palchi italiani la sua musica
C’è un curioso cortocircuito nella storia artistica di Valentino Aquilano: per molto tempo ha studiato e interpretato Lucio Dalla davanti al pubblico, fino a ritrovarsi oggi dall’altra parte della finzione, chiamato a vestire ufficialmente i panni del cantautore bolognese. È lui, infatti, il protagonista di “Lucio”, il nuovo tv movie realizzato da Rai Fiction e Compagnia Leone Cinematografica, attualmente in lavorazione tra Bologna e Sorrento. La scelta non arriva per caso. Aquilano ha costruito una parte importante della propria identità artistica proprio intorno all’universo musicale di Dalla e nel corso degli anni ha sviluppato una conoscenza profonda del suo repertorio. A colpire, oltre alle capacità vocali, è soprattutto la forte somiglianza fisica con l’artista scomparso nel 2012, un elemento che ha avuto un peso significativo nella scelta del protagonista.
Chi è Valentino Aquilano? Originario di Apricena, in provincia di Foggia, Aquilano è cresciuto artisticamente in Abruzzo, a Pescara. La sua passione per Dalla nasce quando è ancora bambino e, con il passare del tempo, quella che poteva sembrare semplicemente una fascinazione per un grande cantautore si trasforma in un vero percorso professionale. Nel 2014 prende forma il progetto “Ciao Lucio”, spettacolo dedicato alla musica e alla figura di Dalla. L’idea, nata per iniziativa dello stesso Aquilano, non si limita alla riproposizione dei brani più celebri: al centro ci sono anche la teatralità, il modo di raccontare le canzoni e quella particolare capacità di Dalla di trasformare musica e parole in una narrazione.
È proprio questa esperienza maturata sul palcoscenico ad aver contribuito a costruire il profilo artistico che oggi lo porta davanti alle telecamere. Aquilano non è, dunque, un attore scelto casualmente per somiglianza: prima ancora del cinema e della televisione, ha trascorso anni a confrontarsi con la voce, i testi, i gesti e l’universo musicale di Dalla. Il suo aspetto ha inevitabilmente attirato l’attenzione. La somiglianza con Dalla è evidente, ma nel caso di Aquilano si aggiunge a un’affinità vocale sviluppata attraverso anni di spettacoli. Il risultato è un interprete che può affrontare il personaggio non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche attraverso la dimensione musicale.
È un particolare tutt’altro che secondario per “Lucio”, perché il progetto Rai vuole raccontare il percorso umano e artistico del cantautore, dalla giovinezza fino alla maturità. La storia parte dall’infanzia vissuta con la madre Iole e dall’assenza del padre per attraversare le prime esperienze musicali, gli incontri decisivi, il rapporto con Gianni Morandi e il percorso che conduce alla nascita di alcuni dei momenti più importanti della sua carriera.
Prima di arrivare sul set del biopic, Valentino Aquilano aveva già attirato l’attenzione del grande pubblico televisivo. Nel 2025 è stato infatti tra i protagonisti di “Like a Star”, il talent musicale condotto da Amadeus sul Nove. Il format chiedeva ai concorrenti di misurarsi con l’artista di riferimento attraverso interpretazioni nelle quali riconoscibilità e capacità vocale diventavano fondamentali. Aquilano ha partecipato nel team dedicato proprio a Lucio Dalla, arrivando fino alla fase finale del programma. L’esperienza televisiva ha rappresentato un ulteriore passaggio nel suo percorso, portando davanti a un pubblico nazionale un artista che fino a quel momento aveva costruito gran parte della propria popolarità soprattutto attraverso gli spettacoli dal vivo.
Adesso arriva la sfida più importante. Sul set di “Lucio”, Aquilano interpreta il cantautore accanto a Tredici Pietro, nome d’arte di Pietro Morandi, chiamato a interpretare il padre Gianni Morandi. La scelta crea un particolare gioco di somiglianze e legami reali: il figlio di Morandi interpreta infatti sullo schermo il giovane padre, mentre Aquilano dà corpo a uno degli amici e compagni di viaggio più importanti nella storia artistica del cantante. Nel cast figurano inoltre Giovanna Mezzogiorno, nei panni di Iole, la madre di Dalla, Stefano Fregni come Renzo Cremonini, Gabriele Falsetta nel ruolo di Gino Paoli e Achille Bianchi nei panni di Lucio bambino.
A dirigere il progetto è Ambrogio Lo Giudice, regista bolognese che conosce da vicino l’universo di Dalla. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Lo Giudice insieme a Stefano Sardo, mentre il progetto è prodotto da Federico e Francesco Scardamaglia per Compagnia Leone Cinematografica in collaborazione con Rai Fiction. Per Valentino Aquilano, insomma, il cerchio sembra chiudersi nel modo più significativo possibile. La messa in onda è attesa su Rai 1 nei primi mesi del 2027, secondo quanto riportato dalla stampa nelle ultime settimane.
Source link




