Treni storici FVG, cinque appuntamenti tra ottobre e novembre
30 settembre 2026 – ore 18:00 – Salire a bordo per viaggiare a ritroso nel tempo, riscoprire le eccellenze del territorio e degustare ciò che di prelibato il Friuli Venezia Giulia sa offrire. Queste le premesse dei cinque appuntamenti autunnali con i treni storici “Centoporte”: tra ottobre e novembre, l’iniziativa toccherà Cavasso Nuovo, con i prodotti simbolo dell’autunno friulano, la Fiera di San Simone di Codroipo, fino alla mostra-mercato del formaggio di Gemona del Friuli, passando per Venzone e Redipuglia. L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia con FS Treni Turistici Italiani e il supporto tecnico-operativo di PromoTurismoFVG. Un invito ad apprezzare il ritmo lento delle carrozze storiche, protagoniste di un itinerario che attraversa borghi, ville e musei, luoghi della memoria e tradizioni enogastronomiche del territorio.
Sapori d’Autunno
Il primo appuntamento è in programma domenica 4 ottobre con il Treno storico Sapori d’Autunno, diretto a Cavasso Nuovo in occasione della dodicesima edizione della Festa della Cipolla Rossa e della Zucca. Protagonista sarà in particolare la Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo e della Val Cosa, presidio Slow Food, affiancata da stand di produttori, iniziative culturali, nonché momenti dedicati alla musica e all’arte. Secondo il programma aggiornato di PromoTurismoFVG, il convoglio partirà da Gorizia Centrale alle 7:27, con fermate a Udine e Gemona, per arrivare a Fanna alle 11:16; da qui saranno attive navette gratuite TPL FVG verso Cavasso Nuovo. Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio, con arrivo a Gorizia alle 21:09.
Da Trieste a Codroipo per la Fiera di San Simone
Il calendario proseguirà domenica 18 ottobre con il Treno storico Fiera di San Simone, in partenza da Trieste e diretto a Codroipo. La giornata sarà legata alla tradizionale fiera cittadina, che celebra le eccellenze enogastronomiche e commerciali del territorio, con il contributo delle associazioni locali e della Pro Loco. I passeggeri del Treno storico potranno inoltre partecipare a visite guidate e accedere al Museo Civico delle Carrozze d’epoca di S. Martino di Codroipo e a Villa Manin di Passariano senza costi aggiuntivi.
Alla scoperta di Venzone
Ultimo appuntamento di ottobre sarà domenica 25 con il Treno storico alla scoperta di Venzone, in partenza da Treviso. La proposta punta sul patrimonio storico e artistico del borgo e sulla sua particolare storia di ricostruzione dopo il terremoto, legata anche alla tecnica dell’anastilosi, cioè alla ricomposizione degli edifici utilizzando, per quanto possibile, gli elementi originali recuperati. Nello stesso fine settimana Venzone ospiterà ulteriori iniziative autunnali dedicate al borgo e alle sue tradizioni.
Il Treno della Grande Guerra arriva a Redipuglia
Il mese di novembre si aprirà invece mercoledì 4 con il Treno storico della Grande Guerra, da Trieste a Redipuglia. La destinazione sarà il Sacrario, perciò il programma sarà dedicato alla memoria dei soldati caduti durante il primo conflitto mondiale. Al termine delle visite guidate è previsto per tutti i passeggeri anche il caratteristico rancio del soldato, inserito nel percorso commemorativo della giornata.
Il Treno storico del Formaggio
L’ultimo dei cinque appuntamenti è fissato per domenica 8 novembre, quando il Treno storico del Formaggio partirà da Sacile verso Gemona del Friuli. La meta sarà “Gemona, formaggio… e dintorni”, la manifestazione che porta in città una grande mostra-mercato dedicata ai produttori lattiero-caseari e alle tipicità del territorio. Il convoglio sarà composto da una locomotiva a trazione elettrica con carrozze anni Trenta “Centoporte” e bagagliaio.
Biglietti, biciclette e capienza
Per i treni storici con locomotiva elettrica o diesel, il biglietto di andata e ritorno costa 10 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi dai 4 ai 12 anni non compiuti: i bambini fino a 4 anni viaggiano gratuitamente senza prenotazione del posto a sedere. Per i convogli trainati da locomotiva a vapore, la tariffa sale a 15 euro per gli adulti e 7,50 euro per i bambini. I biglietti sono acquistabili attraverso i canali Trenitalia, dalle biglietterie e self-service di stazione alle agenzie di viaggio abilitate. La capacità massima indicata per il treno storico è di 250 passeggeri. I convogli consentono inoltre di trasportare la bicicletta, elemento che rafforza il legame tra mobilità ferroviaria e cicloturismo. Nel complesso, la programmazione 2026 comprende 38 corse e dedica particolare attenzione anche al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e a Pordenone, Capitale italiana della Cultura 2027.
Articolo di Benedetta Marchetti




