Basilicata

Cosenza, nuove regole per i centri anziani

Il Consiglio comunale di Cosenza approva il nuovo regolamento per i centri anziani, rivisti i criteri di esenzione dal pagamento delle quote


COSENZA – Con l’approvazione da parte del civico consesso di Cosenza delle modifiche al regolamento dei punti di accoglienza sociale per i soggetti anziani l’amministrazione comunale mira a modernizzare quattro ambiti fondamentali. Si tratta dell’iscrizione e la gestione del punto di accoglienza, della definizione e il ruolo degli organismi rappresentativi, delle modalità di elezione e dei compiti dei comitati di gestione e i rapporti e le sinergie tra i Centri e l’amministrazione comunale. «Accanto a queste revisioni strutturali – ha detto ancora l’assessore al Welfare Veronica Buffone durante la seduta- il nuovo regolamento introduce significativi elementi di innovazione, orientati all’inclusione sociale, all’equità e alla promozione dell’incontro intergenerazionale».

LE MISURE INTRODOTTE

Buffone ha poi ricordato l’inserimento nel nuovo strumento di «una specifica attenzione alla preferenza di genere durante le fasi elettive, per garantire una rappresentanza più equilibrata ed equa nei comitati di gestione». Il regolamento ha poi previsto una maggiore accessibilità per le persone con disabilità. «Per favorire l’inclusione e la socializzazione – ha spiegato Buffone – abbiamo ridotto la soglia di invalidità richiesta per l’iscrizione al centro, portandola dal 70% al 66%.».

Con riferimento al sostegno economico e alla giustizia sociale sono stati rivisti anche i criteri di esenzione dal pagamento delle quote.« Abbiamo superato – ha aggiunto Buffone – il precedente e rigido limite dell’Isee pari a zero euro, allineando la soglia di esenzione al parametro di povertà stabilito dalle normative per l’accesso alle misure di sostegno. Con questa modifica, tutti i cittadini con un’attestazione ISEE pari o inferiore a 10.140,00 euro saranno totalmente esentati. Un passo concreto verso chi si trova in condizioni di maggiore fragilità».

Sul fronte della promozione dell’integrazione e del dialogo intergenerazionale, «il nuovo regolamento – ha spiegato inoltre l’Assessore al welfare – favorisce il contatto e la collaborazione tra anziani e giovani per contrastare la solitudine, trasmettere memoria e patrimonio di esperienze, ma anche arricchire i centri di nuove energie e attività condivise. In conclusione, questo regolamento renderà più facile la gestione del centro e ogni fase prevista per il suo funzionamento, ma è anche strumento che mira a rendere i nostri Centri Anziani luoghi sempre più aperti, inclusivi e vicini ai bisogni della comunità».

L’INTERVENTO DI BIANCA RENDE

Da segnalare l’intervento della consigliere Bianca Rende. «E’ un regolamento – ha affermato– che accentra sul settore welfare la gestione dei centri tant’è vero che chi ha più di 65 anni può aderirvi e addirittura anche chi ne ha 50, su istanza presentata al dirigente del Dipartimento. Ed è fondamentale riattivare questo tipo di presìdi in una città a forte invecchiamento. Si pensi che a Cosenza le persone con più di 65 anni sono il 26% della popolazione, parliamo di 16 mila residenti. A Cosenza un cittadino su cinque ha superato i 70 anni di età. Avere i centri anziani funzionanti è fondamentale per mantenere la popolazione attiva sotto diversi aspetti: per contrastare la solitudine, per la promozione dell’invecchiamento attivo e per la salute, grazie a campagne di prevenzione, monitoraggio e screening».


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