Marche

chiusa la foresteria dello studentato, ordinanza del sindaco dopo il sopralluogo



CAMERINO Ospiti intossicati dai fumogeni antiblatte, il sindaco Roberto Lucarelli dispone la chiusura temporanea della foresteria dello studentato Mattei 2 dell’Erdis, in località Colle Paradiso. L’episodio è avvenuto venerdì scorso, alle 8.15 del mattino. A seguito dell’attivazione dell’allarme antincendio, in 12 sono usciti dalle stanze, constatando la presenza di fumo e un odore acre di plastica bruciata nei corridoi. E immediatamente sono stati contattati i vigili del fuoco. Due degli ospiti, a causa di reazioni allergiche, hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso, ma le loro condizioni non sono gravi.

 

La ricostruzione

Il personale dell’Ast ha effettuato un sopralluogo sul posto. L’Erdis ha spiegato che era stato effettuato un intervento antiblatte nelle stanze e nella cucina situate al piano seminterrato dello stabile, con l’utilizzo di fumogeni insetticida. E si sarebbe verificata una «residuale propagazione del fumo anche al di fuori di esse, nonostante le adeguate tamponature alle porte». L’Ast ha appurato che l’insetticida utilizzato può provocare una reazione allergica se inalato.

 

Il provvedimento

La vicenda, come da prassi in questi casi, è finita all’attenzione del sindaco Lucarelli, che ha firmato l’ordinanza di inagibilità sanitaria della foresteria. È stato infatti necessario provvedere con estrema urgenza allo sgombero delle aree interessate dall’intervento antiblatte. E così, a salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica, il primo cittadino ha dichiarato l’inagibilità e ordinato «il divieto di accesso e di permanenza negli edifici interessati e l’immediato sgombero degli occupanti dell’immobile, a qualsiasi titolo, fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, previa relazione e comunicazione da parte dell’Erdis dell’avvenuta ottemperanza delle prescrizioni». Ordinato di areare i locali fino alle 15 di ieri, lasciando aperte le finestre, e di «sottoporre i locali interessati a un’adeguata pulizia da parte di personale formato, prima di consentirne la fruizione». Non appena terminate le operazioni di bonifica il sindaco di Camerino disporrà la revoca dell’ordinanza e gli spazi torneranno a essere utilizzabili.




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