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Francesco Totti compie 50 anni: così è cambiato il suo impero dopo il ritiro

«Consentitemi di avere un po’ di paura». Era il 28 maggio 2017 e, allo Stadio Olimpico, Francesco Totti aveva appena giocato l’ultima partita di una carriera trascorsa interamente con la maglia della Roma. Davanti ai tifosi leggeva la sua lettera d’addio: «Ora si spegne la luce», diceva il capitano. A quarant’anni, di cui venticinque trascorsi facendo un solo mestiere, per lui cominciava una nuova fase.

Oggi Totti spegne 50 candeline: i bilanci delle sue società raccontano come quella transizione sia stata affrontata sul piano imprenditoriale.

La holding di famiglia

Gli affari extracalcistici di Totti erano cominciati molto prima del suo ritiro. Il 4 aprile 2001, quando il “pupone” ha 24 anni, la madre e il fratello costituiscono Numberten, una holding di famiglia destinata a gestire i diritti d’immagine e gli interessi economici legati alla sua attività. Lasciato il primo procuratore, Franco Zavaglia, socio di Alessandro Moggi nell’agenzia “Gea” (coinvolta nello scandalo di Calciopoli), Totti affida i suoi affari al fratello Riccardo, presidente della holding.

Con i proventi degli ingaggi, Numberten inizia a investire nel mercato immobiliare romano. Nascono così cinque società immobiliari riconducibili a Totti, impegnate nell’acquisto e nella gestione di edifici in diverse zone della Capitale, dal centro alla periferia, spesso attraverso contratti di leasing con Mps. Il punto più alto arriva nel 2006, quando Numberten registra 3,29 milioni di euro di ricavi e un utile di 806mila euro.
A partire dal 2008 una delle società del gruppo affitta al Comune di Roma 35 appartamenti in un residence di Tor Tre Teste, destinati a famiglie in emergenza abitativa: in sei anni l’operazione genera oltre 5 milioni di euro di ricavi.

La ricerca di un nuovo business e la svolta immobiliare

Nell’ottobre 2017, cinque mesi dopo l’addio al calcio, Totti diventa socio unico di Numberten. Da lì prova a sfruttare la notorietà costruita in campo per diversificare le proprie attività imprenditoriali. A fine 2019 nasce CT10, agenzia di procuratori sportivi, che nel 2024 registra circa 317mila euro di ricavi, in crescita del 38 per cento, e un utile di 80mila euro. Meno fortunate sono le iniziative relative a It Scouting, società nata per individuare giovani calciatori che ha registrato come unico ricavo 4mila euro di ristori legati al Covid, e Tz Service, società dedicata al padel fondata nel 2023 insieme all’imprenditore Alessandro Zaffarani. Quest’ultima nel 2024 ha incassato poco più di mille euro.


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