Abruzzo

otto persone arrestate mentre tentavano di smantellarla


Una fabbrica di sigarette ben organizzata, con personale, diversi macchinari e tutto il necessario per realizzare pacchetti di marca Marlboro. Ma si trattava di un’attività clandestina, nascosta in una zona di campagna nel territorio comunale di Bucchianico. 

L’attività è stata scoperta e dismessa nella giornata di giovedì (24 settembre), al termine di un’operazione congiunta, coordinata dalla procura della Repubblica di Chieti, dei militari del comando provinciale della guardia di finanza di Chieti e degli agenti della squadra mobile della questura teatina. 

L’indagine è scattata dopo una serie di accertamenti mirati, nel corso del quale è stato intercettato un furgone sospetto che, dopo essersi introdotto in un sito rurale a Bucchianico, qualche ora dopo è ripartito in direzione sud. 

Così, nella giornata di ieri (giovedì 24), il veicolo è stato fermato e sottoposto a controllo sull’autostrada A14, grazie alla collaborazione di una pattuglia della polizia stradale di Vasto Nord. Si è scoperto così che il mezzo viaggiava carico di materiale idoneo al confezionamento di sigarette e di rotoli di carta coprifiltri con il marchio contraffatto “Marlboro”. Il conducente è stato denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica di Larino, per contraffazione. 

Nel frattempo, le forze dell’ordine si sono immediatamente recate nel sito rurale da cui il furgone era partito, dove nel frattempo erano arrivati altri tre autocarri. All’interno della vasta area, sono state trovate otto persone, di nazionalità italiana e straniera, che erano attivamente impegnate a smantellare la fabbrica clandestina di tabacchi.

La perquisizione locale ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 13 macchinari industriali complessi per la manifattura del tabacco già smontati e imballati, cellophane per il confezionamento dei pacchetti, cartoni e materiale da imballaggio identico a quello sequestrato poco prima sul furgone, oltre a ingenti quantitativi di sigarette già confezionate.

All’interno del sito sono stati inoltre individuati locali predisposti con materiale fonoassorbente, adibiti a ospitare grandi gruppi elettrogeni e una vasca rudimentale ancora piena di tabacco lavorato, il che ha consentito la contestazione della fattispecie aggravata di cui all’articolo 474-ter del codice penale.

Tutte le persone presenti sono state arrestate in flagranza di reato e portate in carcere a Chieti, Lanciano e Pescara, in attesa del giudizio di convalida.


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