Marche

Bando di concorso ed è polemica, botta e risposta al vetriolo tra opposizione e sindaco «Svantaggia i giovani» «No, hanno fatto l’ennesima figuraccia»

Il Comune di Montegranaro

Duri affondi e repliche nel dibattito politico cittadino a Montegranaro. Al centro della polemica c’è il bando di concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato come “istruttore tecnico”, finito nel mirino della minoranza consiliare di Avanti Montegranaro e della segreteria cittadina del Partito Democratico. Dall’opposizione hanno accusato l’amministrazione con una nota via social, di “non avvantaggiare i giovani” pur ammettendo la giusta azione della pubblica amministrazione nel bandire un nuovo concorso per assumere personale: “L’amministrazione ha finalmente deciso di sfruttare la capacità assunzionale che molte volte abbiamo sottolineato – scrive su Facebook l’opposizione – negli uffici, soprattutto quelli tecnici c’è carenza di personale e più volte abbiamo chiesto di procedere a nuove assunzioni, considerato che vi era già da tempo la possibilità di farlo”. Quel che viene contestato al governo di maggioranza però è altro: “Dispiace vedere che abbia scelto di farlo dando una riserva a chi è stato volontario nelle forze armate. Riserva che ricomprende anche chi ha semplicemente fatto il militare quando ancora c’era la leva  – conclude Avanti Montegranaro –  danneggiando sicuramente tanti giovani candidati montegranaresi, che sarebbero stati una risorsa importante per il nostro Paese”. 

Una ricostruzione che il sindaco Endrio Ubaldi respinge con forza, affidando la propria replica a sua volta a una nota diffusa via social. Nel mirino del primo cittadino ci sono le contestazioni mosse dall’opposizione in merito ai criteri del bando. Secondo Ubaldi, le accuse sollevate sarebbero “del tutto infondate”, rivelando una scarsa conoscenza delle norme vigenti da parte dei consiglieri di minoranza: «Non sanno nemmeno distinguere i militari che hanno svolto il servizio di leva dai militari volontari congedati – chiarisce il sindaco – il cui istituto della riserva è espressamente previsto dalle normative che ho allegato alla mia comunicazione». Il sindaco ha voluto inoltre sgombrare il campo da qualsiasi strumentalizzazione politica sul fronte amministrativo, ricordando che la redazione degli atti non è competenza della giunta: «Il bando di concorso non lo predispone assolutamente il sindaco o la giunta, ma il Settore Personale – precisa Ubaldi – guidato da un responsabile molto attento e preparato come il dott. Piergentili, responsabile degli Affari Generali, che i consiglieri di minoranza conoscono molto bene per la sua serietà e competenza».

A sostegno della trasparenza dell’iter, il primo cittadino ha reso noto che lo scorso 3 settembre è giunta al Servizio Personale una mail – autorizzata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Marche di Ancona – con la quale si richiedeva l’invio del bando per le verifiche del caso. Tutto, secondo l’amministrazione, sarebbe ampiamente documentato: «Sarebbe bastato chiederlo al responsabile, ma troppo grande era la voglia di attaccare l’amministrazione comunale, a costo d’incorrere nell’ennesima figuraccia» chiosa Ubaldi via Facebook.

Per Ubaldi si tratta di “una cultura del sospetto e di commenti tutt’altro che democratici” quelli apparsi sui vari profili social dei componenti dell’opposizione negli ultimi giorni che, a suo giudizio, “la dicono lunga sulla totale mancanza di rispetto verso chi lavora seriamente per il buon funzionamento degli uffici e sulla totale mancata conoscenza delle normative vigenti”. 

 


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