Per una conoscenza più accurata del territorio, prosegue il progetto CARG
Scritto da Pamela Pucci, venerdì 25 settembre 2026 alle 11:01
Prosegue in Toscana il progetto CARG, un ‘potenziamento’ delle conoscenze geografiche e geologiche del territorio. La Regione Toscana è coinvolta dal 2020 nel Progetto CARG, coordinato dal servizio geologico d’Italia ISPRA. Rispetto alla carta geologica regionale di cui la Regione Toscana è dotata dal 2008, il CARG aggiunge informazioni relative alle analisi biostratigrafiche, la geologia del sottosuolo con modellazione 3D e, nei fogli costieri, la parte della geologia sottomarina. Inoltre ogni foglio è dotato di note illustrative che descrivono l’evoluzione geologica dell’area. Dopo una fase di stasi del progetto, nuovi finanziamenti hanno permesso alla Regione Toscana di programmare assieme a ISPRA la realizzazione di nuovi fogli.
“Lo studio sempre più approfondito del nostro territorio è fondamentale – spiega l’assessore regionale al governo del territorio Filippo Boni – e le nuove tecnologie consentono di abbattere frontiere che fino a qualche anno fa erano inimmaginabili. In questa esplorazione il ruolo regionale è centrale, sia nel coordinamento delle strutture di ricerca coinvolte, in particolare delle tre Università toscane e del CNR, sia nel controllo dello stato di avanzamento dei lavori e nella realizzazione dei fogli. Vorrei sottolineare l’utilità di questo lavoro di cartografia geologica di altissima qualità, ricordando ad esempio che il modello tridimensionale del sottosuolo della piana Firenze – Prato costituirà uno strumento imprescindibile per la pianificazione urbanistica ed infrastrutturale dell’area metropolitana”.
“Dalla ripresa del progetto CARG ad oggi – ha aggiunto l’assessore – sono stati completati 6 fogli CARG geologici relativi a Empoli, Firenze, Bibbiena, Poggibonsi, Arezzo, Castel del Piano, e un foglio tematico di ‘Pericolosità Massa Carrara’. Questi elaborati vanno ad aggiungersi ai 36 già completati nelle fasi precedenti arrivando a coprire circa il 70% del territorio toscano. Ed il foglio relativo a Prato verrà concluso nel 2027. Siamo già ad un buon risultato, ma presto, grazie a nuove risorse, vedremo nuovi fogli toscani ed in particolare Roccastrada, Livorno (con l’isola di Gorgona) e Montalcino, attualmente già in fase di realizzazione”.
I lusinghieri risultati raggiunti dal “modello Toscana” nella realizzazione dei Fogli CARG, esposti ed apprezzati negli eventi pubblici svolti a Firenze (2025), Forte dei Marmi (2026) e presso il Senato della Repubblica, (Roma, 2026), ha consentito ad ISPRA di assegnare alla nostra regione una posizione di rilievo per il triennio 2027-2029 con un programma impegnativo e sfidante allo stesso tempo e che propone la realizzazione dei fogli geologici.
Nel prossimo futuro ISPRA ha programmato la realizzazione dei fogli Montevarchi (2027), Campagnatico (2028), Isole Pianosa – Montecristo – Marina di Pisa (2029) e dei fogli tematici ‘Pericolosità Lucca e Viareggio’ (2027).
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