Umbria

Eco Sanfra inaugurato con oltre 500 alunni delle scuole: in arrivo Sarah Finch e Stefano Mancuso

Dopo la prima giornata dedicata in particolare al rapporto tra Terra e spazio, Eco Sanfra prosegue fino a domenica 27 settembre con un programma che porta al centro gli altri due assi della terza edizione, suolo e comunità, intrecciandoli con agricoltura, sostenibilità economica, spreco alimentare, economia circolare e futuro dei territori.

Giovedì 24 settembre il festival dedicato ai temi ambientali si è aperto con la mattinata per le scuole. Eco Sanfra, infatti, vuole essere soprattutto un’eco di speranza e di possibilità rivolto anche alle nuove generazioni. Ed è stata l’astrofisica Edwige Pezzulli, divulgatrice scientifica e volto noto di Superquark, a tenere subito una lectio dal titolo “La terra vista dallo spazio” con la partecipazione straordinaria dell’umbro Andrea Patassa, Astronauta ESA. Ad ascoltarli 530 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Perugia (Fabbretti e XX Giugno), Ponte Felcino, Parlesca, Solfagnano e Ponte Pattoli che hanno gremito l’Auditorium San Francesco al Prato. A portare i saluti istituzionali per l’avvio del festival da parte del Comune di Perugia è stata l’assessora all’istruzione, scuola e politica energetica Francesca Tizi.

Venerdì 25 settembre il festival entra nel vivo e si parte alle 9.30 a San Francesco al Prato con il convegno “Carbon Farming: il carbonio nel suolo come opportunità per il clima, l’agricoltura e i territori”, promosso da Pefc Italia. Un confronto tra ricerca, istituzioni, organizzazioni agricole e progetti europei sul ruolo del carbonio organico nei suoli, sulle politiche europee e sulle nuove opportunità legate al carbon farming. Tra gli interventi quelli di Margherita Caggiano (Re-Soil Foundation), Ilaria Falconi (Crea), Luisa Massaccesi (Cnr Isafom), Roberta Papili e Alessandro Sdoga (Confagricoltura), Rosa Mosquera (Horizon Sus-Soil) e Antonio Brunori (Pefc Italia).

AlCentro Servizi Camerali Galeazzo Alessi (ore 11.30) arriverà uno degli appuntamenti più attesi del festival: Sarah Finch, co-fondatrice della rete ambientalista Weald Climate Group che proprio nel 2026 ha ricevuto il prestigioso Goldman Environmental Prize, uno dei massimi riconoscimenti per le cause ambientali, sarà protagonista de “I dialoghi della Terra” insieme ad Angelica De Vito, consulente ONU per i migranti climatici. Al centro del confronto le storie concrete di difesa dei territori, giustizia ambientale, diritti civici e partecipazione.

Nel pomeriggio il programma proseguirà con “La finanza etica e sostenibile” (ore 15.45, Centro Servizi Camerali Alessi), dedicato al ruolo di banche, investitori e istituzioni nella transizione ecologica; contemporaneamente, al Complesso di San Pietro (ore 16), prenderà il via Eco Visioni, la rassegna di documentari dedicati alle grandi questioni ambientali. Il festival tornerà al tema delle comunità con “Abitare insieme: comunità che coltivano futuro” (ore 17) e si proseguirà Eco Visioni con “Acqua, clima e salute” (ore 18.15). Alla Libreria delle Volte, spazio invece a “Suolo, paesaggio e comunità”, per un confronto sul rapporto tra territorio, paesaggio e comunità (ore 18.30).

A chiudere la giornata, sarà Stefano Mancuso, tra i massimi esperti mondiali di neurobiologia vegetale, con la lectio magistralis “Quelli ke perdonano e sostengo infirmitate e tribulatione”. Una riflessione in cui scienza e tradizione francescana si incontrano a partire dal rapporto con il mondo vegetale e da una visione del vivente come sistema di relazioni, cura e resilienza (ore 21.15 al Teatro Morlacchi).

Sabato 26 settembre il festival entra nel cuore dei temi economici e sociali della sostenibilità. La mattina, al Centro Servizi Camerali Alessi, il panel “ESG: formare, sensibilizzare e monitorare la sostenibilità delle imprese” affronterà il rapporto tra imprese e nuovi criteri di sostenibilità (ore 10.30). Alla stessa ora, nella sede della Fondazione Perugia, “I dialoghi della Terra – Economia, archivi e memoria del territorio” porterà invece l’attenzione sul valore della memoria e sulla relazione tra economia e territori.

Ancora, al Centro Servizi Camerali, “Dalla Terra alla Tavola – Il valore del cibo” metterà in relazione produzione, filiere, territori e qualità del cibo (ore 12.30). Il pomeriggio sarà invece dedicato soprattutto allo spreco e all’economia circolare, a dieci anni dalla Legge Gadda (ore 15). Il panel affronterà le opportunità offerte dalla legge 166/2016 e dalla tecnologia per prevenire e ridurre gli sprechi. A seguire (ore 16.15) il confronto si sposterà sull’impegno delle aziende nel settore food e non food. Un percorso che mette insieme istituzioni, imprese, innovazione e terzo settore, affrontando lo spreco come questione ambientale, economica e sociale.

Sarà poi presentato “Il Bosco Monini” (ore 17.15), seguito dal panel “Economia circolare e sviluppo economico” (ore 18). La giornata si chiuderà al Teatro Pavone con “Identità di carta”, spettacolo realizzato in occasione del centenario di Dario Fo (ore 21.15).

Domenica 27 settembre, ultima giornata perugina di Eco Sanfra, si aprirà ai Giardini Carducci con la Climate Walk guidata da Anna Laura Pisello, ricercatrice dell’Università degli Studi di Perugia. Un trekking urbano per osservare la città attraverso lo sguardo della scienza del clima, tra edifici, materiali, superfici, aree verdi e isole di calore (ore 9.30).

Nella Sala dei Notari sarà la volta di “Abitare la Terra – Città europee e comuni italiani a confronto”, un dialogo tra esperienze nazionali e internazionali sulle buone pratiche e sulle strategie per il futuro delle comunità locali. Parteciperanno rappresentanti del Comune di Perugia, del Comune di Vienna, della Rete dei Comuni Sostenibili e di Organic Cities (ore 11).

Sempre nel centro storico, “Abitare il cammino – Percorsi francescani e rigenerazione del territorio” porterà invece il confronto sul rapporto tra cammini, patrimonio francescano e sviluppo dei territori (ore 12). A chiudere la terza edizione di Eco Sanfra sarà “Calibro 45” con Italo Carmignani (ore 19.30 al Teatro Pavone).

La manifestazione avrà una coda il 2 ottobre a Terni, con Roberto Mercadini e lo spettacolo “Noi siamo il Suolo, Noi siamo la Terra”, in programma alle 21.15 a Palazzo Gazzoli.

Eco Sanfra è un evento promosso da associazione Eterìa Ets realizzato in compartecipazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, Fattoria Creativa e Regusto e in collaborazione con Rai Umbria. Il festival è patrocinato da Parlamento Europeo, Unesco Wwap – World water assessment programme, Ispra, Regione Umbria, Comune di Perugia, Comune di Terni, Comune di Assisi, Comune di Spoleto, Sacro Convento di Assisi, Università degli studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia, Pefc Italia, Auri, Arpa, Fondazione Perugia.  Numerosi i partner e le aziende private che hanno contribuito alla realizzazione del festival.

Sito ufficiale: www.ecosanfra.it

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