In Norvegia tutti pazzi per le carote, il merito è (anche) di Haaland – Calcio
Erling Haaland è sempre più simbolo della Norvegia. Già idolo dei tifosi, ora è diventato un’icona anche per gli agricoltori visto che grazie a lui il Paese ha incrementato il consumo di frutta e verdura. Tutto è nato grazie a uno dei tanti video che l’attaccante del Manchester City ha condiviso sui social. Parlando della sua alimentazione ha rivelato di mangiare spesso e tanto ma sempre in modo molto sano facendo attenzione a mantenere un rapporto equilibrato tra proteine e vegetali a chilometro zero.


Haaland: “Nulla come le verdure norvegesi”
“Sono cresciuto circondato da campi e fattorie”, spiega in un video. “Vedi come vengono coltivate le verdure. Vedi il lavoro degli agricoltori. Questo mi ha reso più attento alla qualità della mia alimentazione”. Per questo Haaland invita la popolazione a consumare prodotti locali. “Quanto al gusto, nulla è paragonabile alle verdure norvegesi”, assicura. “Non so se dipenda dal clima, dall’acqua o dal terreno, ma la differenza è evidente”.
Haaland e l’amore per le carote
Haaland attribuisce un ruolo fondamentale a frutta e verdure rivelando che ama, in particolare, le carote, esclusivamente biologiche. Le sgranocchia a qualsiasi ora e in ogni situazione, persino mentre firma un autografo. Le mangia grattugiate, intere o come dessert. Un modo per evitare lo zucchero, bandito dalla sua dieta.
“Effetto Haaland sulla vendita di carote”
Questa sua passione per le carote ha contagiato i giovani norvegesi, che ammirano la loro stella. In un rapporto settimanale pubblicato all’inizio di agosto, il Ministero dell’Agricoltura ha rilevato che “l’estate è stata eccellente per le carote norvegesi. In particolare, quelle vendute in mazzetti hanno registrato una crescita significativa rispetto agli anni precedenti”. Secondo il Ministero, “i produttori parlano di un ‘effetto Haaland’ sulle vendite, conseguenza dell’entusiasmo suscitato dai risultati della nazionale ai Mondiali”.

“In aumento anche la domanda di frutta”
Più in generale, l’intero settore ortofrutticolo sembra godere di ottima salute sulla scia di una campagna di marketing che vedeva protagonista il ‘cyborg’. Haaland è apparso su tutte le emittenti televisive norvegesi in uno spot di un grossista di verdure mentre guida un camion e mangia… carote. La scorsa settimana, il Ministero dell’Agricoltura ha espresso soddisfazione per la “forte domanda di frutta norvegese”. Un incentivo a mangiare le verdure che pare, insomma, ben più efficace delle esortazioni dei genitori. Alf, 6 anni, chiede infatti le “‘caramelle’ Haaland, ovvero le carote”, ha raccontato la madre al media locale VG. “Durante tutto il Mondiale lo ha seguito e ora chiede come può diventare come lui”.
Aiuto anche per migliorare le abitudini alimentari
Le autorità possono rallegrarsene, dato che la scienza ha dimostrato come le abitudini alimentari si acquisiscano precocemente. L’Istituto nazionale di ricerca per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente ha individuato, in particolare, nei 12 anni l’età spartiacque per determinare se un bambino abbia buone probabilità di seguire un’alimentazione sana per il resto della vita. Secondo l’Istituto, è prima di questa soglia che “si gettano le basi delle preferenze alimentari e delle abitudini di consumo”. Si tratta dunque di “anni cruciali per la definizione delle future abitudini alimentari”. E di un importante risparmio in termini di sanità e istruzione, considerando che un’alimentazione scorretta favorisce i rischi cardiovascolari e l’ipertensione, oltre a essere collegata al 25% dei casi di cancro.




