Ibibio Sound Machine – Chopping Mountain
Multiforme e colorato il mondo degli Ibibio Sound Machine che giunti al sesto album tornano a sonorità più incisive e solari, diverse da “Electricity” prodotto dagli Hot Chip e “Pull the Rope” che vedeva alla produzione Ross Orton. Ruolo che oggi torna a ricoprire Max Grunhard e il sound del collettivo inglese si apre a influenze vicine all’afro beat.

Eclettica la voce della statuaria Eno Williams, dinamica e trascinante in “Burning in Lagos” che mette insieme le identità degli Ibibio Sound Machine, la Nigeria e l’Inghilterra, con la tromba di Scott Baylis, il trombone di Tony Hayden, il sax di Grunhard, il basso di PK Ambrose. Altrettanto coinvolgente la title track tra synth e elettronica, con i fiati ancora protagonisti.
Alfred Bannerman alla chitarra e al kologo, Ben Hadwen al clarinetto, un nutrito numero di batteristi arricchiscono una formazione in continua evoluzione che sa essere sofisticata e pop in “When You Want to Dance”, elegante nel synth pop ballabile di “Concept of Love” e “Return to Sender”. Le melodie ariose di “Give Me Peace” tengono fede al titolo di un brano – manifesto.
Contaminazione è ancora una volta la parola chiave di “Chopping Mountain” con echi soul e R&B, jazz e funk, le percussioni di “Menso” ritmate e vivaci, “Love” costruita su una morbidissima base reggae, “Kukuru” che cresce fino a quel ritornello irresistibile, il finale affidato alla filosofica “River Don’t Rush”. Raffinati e ispirati gli Ibibio Sound Machine prendono spunto da esperienze personali per costruire universi sonori sempre affascinanti.
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