Sport

Bayern e United partono con il piede giusto: a Old Trafford 21 diverse nazionalità in campo dal 1’


Il Bodo/Glimt rivelazione della passata stagione fa soffrire il Bayern per un tempo ma alla fine si deve inchinare (4-0) a una delle favorite per la vittoria finale della Champions. I bavaresi sciupano diverse opportunità nella prima frazione, colgono un palo con Kimmich e devono attendere fino al 47’ per sbloccare il risultato con un diagonale di Musiala. Il raddoppio al 61′ lo firma il solito Kane, al 79° gol in Europa, con un colpo di testa su punizione-cross di Olise. Al 77′ Davies firma il tris con un gran sinistro da fuori. Infine Olise chiude i conti con una doppietta nel finale (83′ e 92′).

Il Manchester United festeggia il ritorno in Europa con un poker

Il Manchester United festeggia il ritorno in Europa dopo un anno d’assenza travolgendo 4-0 l’esordiente Sabah. Sblocca il risultato al 27’ Cunha su cross dell’ex leccese Dorgu, poi, prima della fine del primo tempo, arrivano il 2-0 di Bruno Fernandes su assist di Tielemans e il tris di Sesko. Nella ripresa cala il poker Lisandro Martinez. La partita passerà alla storia in quanto è stata la prima della competizione con ben 21 giocatori di nazionalità diverse (ma nessun italiano) tra i 22 titolari in campo. Mai si era andati oltre i 19. L’unico Paese rappresentato due volte è stato il Belgio con Lammens e Tielemans.

Il Lens in pieno recupero ribalta lo Slavia, pari del Psv

Rocambolesca impresa del Lens che in pieno recupero ribalta il risultato (da 2-1 a 2-3) a Praga allungando il lungo digiuno in Europa dello Slavia (16 gare senza vittorie negli ultimi 2 anni). I cechi restano in 10 in avvio di ripresa per il rosso incassato da Konecny, entrato da appena 3’44”, ai danni di Sima lanciato a rete. Si tratta dell’espulsione più rapida di un esordiente nella storia della Champions (battuto di 10″ il primato detenuto da Nallo del Liverpool). Lo Slavia riesce comunque ad andare in vantaggio, 2’ dopo, con Sturm ma viene ripreso al 73′ da Sima. Sturm all’88’ illude di nuovo i padroni di casa che però in pieno recupero subiscono le reti di Thauvin (91′) e Aguilar (93′). Infine al Psv Eindhoven serve un gol dell’ex milanista Dest per evitare la beffa (1-1) contro lo Shakhtar Donetsk, illusosi dopo la rete nel primo tempo di Mendoza.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »