Scienza e tecnologia

In Italia rubati 132mila veicoli in un anno, i più colpiti in Europa

L’Italia è il paese europeo con il maggior numero di furti d’auto, e il fenomeno continua a crescere anche grazie all’uso di strumenti tecnologici che permettono ai ladri di sottrarre un veicolo in pochi minuti, senza lasciare segni visibili di effrazione. Nel primo semestre del 2026, la società LoJack Italia, parte del gruppo CalAmp e specializzata in soluzioni telematiche per il settore automotive e nel recupero dei veicoli rubati, ha contribuito a ritrovare 1.230 veicoli, tra auto, suv, moto, veicoli commerciali e macchine movimento terra.

Il valore complessivo dei mezzi recuperati supera i 46 milioni di euro, con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati emergono dal rapporto “Recovery Pulse H1 2026” pubblicato da LoJack Italia.

Uno degli elementi più rilevanti riguarda la velocità di ritrovamento: l’83% dei veicoli è stato recuperato entro le prime 24 ore dalla denuncia del furto. Il 3% è stato ritrovato tra le 24 e le 48 ore, mentre il restante 14% ha richiesto più di due giorni.

Il tempo medio tra la segnalazione e il recupero è stato di 10 ore.

I suv rappresentano il 60% dei veicoli recuperati, una quota che riflette la forte domanda sul mercato nero di componenti e la rivendita dei mezzi, anche fuori dall’Italia. Nel segmento suv, i marchi più ritrovati sono stati Toyota, Peugeot e BMW; considerando tutti i tipi di veicolo, le marche più frequenti sono Toyota, Fiat e Mercedes-Benz.

Sul piano geografico, i recuperi si concentrano nelle regioni più colpite dal fenomeno. Le prime cinque per numero di ritrovamenti sono:

  • Campania
  • Puglia
  • Lazio
  • Lombardia
  • Piemonte

Queste cinque regioni hanno concentrato l’88% di tutti i recuperi effettuati nel primo semestre del 2026.

Sul fronte dei numeri assoluti, i dati citati da LoJack e provenienti dal rapporto “Aftermarket Car Telematics” della società di ricerca Berg Insight indicano che nel 2023 in Italia sono stati rubati circa 132mila veicoli, il dato più alto tra i principali paesi europei.

A seguire:

  • Francia: circa 71mila furti
  • Regno Unito: circa 64mila
  • Spagna: circa 31mila
  • Germania: circa 30mila

Il fenomeno ha dimensioni globali: nel 2024 negli Stati Uniti sono stati registrati circa 851mila furti di veicoli, in Brasile circa 350mila e in Canada circa 57mila.

A cambiare è anche il metodo usato dai ladri. Gli strumenti elettronici permettono di sfruttare le vulnerabilità dei sistemi di accesso e delle centraline dei veicoli, rendendo possibile il furto senza i tradizionali segni di scasso. Le auto vengono poi smontate per alimentare il mercato illegale dei ricambi, oppure trasferite rapidamente verso altri paesi, in particolare in Nord Africa e nell’Europa dell’Est.


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