Indagine bancarotta SSC Bari, slitta l’udienza sul fallimento
Slitta al primo ottobre l’udienza dinanzi al Tribunale di Bari per discutere la richiesta di liquidazione giudiziale “per insolvenza” della SSC Bari della famiglia De Laurentiis, avanzata dalla Procura di Bari dopo la retrocessione della squadra in serie C. Il rinvio dell’udienza fa seguito alla istanza del procuratore Roberto Rossi con gli aggiunti Ciro Angelillis e Milto de Nozza che hanno chiesto più tempo per studiare memoria difensiva e consulenza depositate dai legali di Luigi e Aurelio De Laurentiis (il collegio di difesa del Bari Calcio è composto dagli avvocati Roberto Eustachio Sisto, Gino Fulgari, Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani).
La società sportiva sostiene “l’insussistenza dello stato di insolvenza” , documentando la copertura integrale delle perdite pregresse e degli impegni della stagione calcistica appena iniziata. Per la Procura, invece, la società avrebbe accumulato dal 2019 al 2025 perdite per circa 30 milioni di euro. Nel fascicolo Luigi e Aurelio De Laurentiis (il primo amministratore unico della SSC Bari, il padre presidente del cda del Napoli e legale rappresentante della Filmauro), sono indagati per false comunicazioni sociali (bilancio dell’esercizio 2024 del Bari calcio) e bancarotta fraudolenta.




