Piemonte

Nicola Lagioia, Giulia Mei, Paolo Giordano tra gli ospiti dell’Open Day della Scuola Holden  – Torino Oggi


Il presente ci abitua a pensare per dicotomie e opposti: buono o cattivo, giusto o sbagliato, vero o falso. Le storie, invece, insegnano che tra un estremo e l’altro esiste quasi sempre la sfumatura più interessante, quella della complessità. Da questa idea nasce Open Day, Open Stories, la giornata di Porte Aperte di Scuola Holden che invita a riflettere, attraverso la lente della narrazione, sulla realtà che ci circonda.

Sabato 12 settembre Nicola Lagioia, Giulia Mei, Francesca Archibugi, Riccardo Pedicone e Paolo Giordano sono protagonisti di un programma che intreccia incontri, laboratori di scrittura creativa e momenti di confronto rivolti a chi desidera conoscere la Scuola e il suo metodo, ma anche a chi è curioso di scoprire come la narrazione possa diventare uno strumento per comprendere e interpretare il presente.

In un’epoca in cui il dibattito pubblico tende sempre più alla polarizzazione e alla divisione in categorie rigide, la Scuola Holden dedica il suo Open Day agli opposti, approcciandoli come punti di tensione da cui nascono domande, prospettive e racconti: un invito a immaginare il futuro e costruire nuovi sguardi sulla realtà, a partire da chi il presente lo racconta per mestiere e a chi sogna di farlo un domani, offrendo al pubblico la possibilità di sperimentare in prima persona l’approccio e le tecniche della Scuola.

Il palinsesto di incontri prende il via alle 14.00 con Nicola Lagioia, scrittore e vincitore del Premio Strega 2015 con La ferocia e già direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, che inaugura il percorso a partire dal binomio buono/cattivo. A seguire, Riccardo Pedicone, creator e divulgatore culturale, che esplora il tema vero/falso. Sarà poi la volta di Giulia Mei, cantautrice e pianista tra le voci emergenti della nuova scena musicale italiana, attraversa il rapporto tra tutto/niente. Il quarto incontro vede protagonista Francesca Archibugi, regista e sceneggiatrice vincitrice di numerosi David di Donatello e Nastri d’Argento, che concentra il suo sguardo sul binomio femminile/maschile, a partire dalla sua ultima esperienza cinematografica che ha come protagonista Carla Lonzi, figura centrale nel dibattito femminista.

Conclude la giornata l’intervento di Paolo Giordano, scrittore, fisico e vincitore del Premio Strega con La solitudine dei numeri primi, oggi docente del percorso Fondamenta della Scuola Holden, che parlerà del binomio inizio/fine dentro e fuori dalla pagina scritta.

Dalle 17.00, per chi lo desidera, è prevista la possibilità di prendere parte ai laboratori di Narrazione condotti dai docenti della Scuola Eleonora Sottili, Paola Cereda, Hamid Ziarati e Pier Franco Brandimarte
L’Open Day si conclude con un dj set al tramonto, per continuare in modo informale le conversazioni e gli incontri nati nel corso della giornata.

La partecipazione è gratuita con prenotazione, maggiori informazioni su: https://scuolaholden.it/open-day/




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