Omicidio di Chiara Carta: assolta la mamma che la uccise nella casa di Silì e poi tentò il suicidio
Cagliari
Riconosciuta l’incapacità mentale
E’ stata assolta Monica Vinci, 54 anni, la donna originaria di Nureci, che il 18 febbraio del 2023 uccise con una trentina di coltellate la figlia tredicenne Chiara Carta, nell’abitazione di famiglia, a Silì, dove subito dopo tentò il suicidio lanciandosi da una finestra del piano superiore.
La Corte d’assise di Cagliari ha giudicato la donna non punibile per totale incapacità mentale.
Monica Vinci dovrà restare ricoverata in una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, la cosiddetta Rems, per un periodo di almeno vent’anni.
La Corte d’assise di fatto ha accolto la tesi della difesa che aveva sempre sostenuto la gravità dei problemi psichici dell’imputata. Tesi contrapposta a quella della pubblica accusa, che sosteneva, invece, una residua capacità di discernimento in Monica Vinci. In aula le due posizioni erano state supportate da perizie di affermati esperti, chiamati a pronunciarsi sulla drammatica vicenda.

Chiara Carta
-segue-
Mercoledì, 9 settembre 2026
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