Sardegna

Nuova identità visiva per la Fondazione Bosa, via alle proposte. Al vincitore 2.500 euro

Bosa

Possono partecipare designer, grafici, studi professionali e agenzie di comunicazione

La Fondazione Bosa ha lanciato un contest per la realizzazione della sua nuova identità visiva, comprensiva di logo e sistema di immagine coordinata.

L’avviso pubblico è rivolto a designer, grafici, studi professionali e agenzie di comunicazione operanti nei settori del branding, del design e del marketing territoriale. Al vincitore sarà corrisposto un compenso di 2.500 euro, a fronte della cessione esclusiva di tutti i diritti di proprietà intellettuale sull’opera.

La procedura punta a coinvolgere professionisti del settore per posizionare strategicamente la Fondazione attraverso un’identità visiva distintiva, contemporanea e riconoscibile. Il progetto dovrà inoltre poter essere declinato in un sistema coordinato applicabile ai diversi musei e luoghi della cultura gestiti dall’ente, mantenendo al tempo stesso una chiara riconducibilità all’ente.

I partecipanti potranno presentare le proposte singolarmente, in qualità di professionisti o studi associati, oppure come società, agenzie di comunicazione o gruppi di lavoro con un capogruppo di riferimento. Gli elaborati richiesti comprendono il logo in formato vettoriale, le sue declinazioni cromatiche, una mood board con esempi di applicazione, un manuale d’uso con le regole della brand identity e una relazione descrittiva del progetto entro il limite di 3.000 battute. È inoltre ammesso l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa, purché dichiarato dal partecipante nella relazione progettuale.

La proposta vincitrice sarà scelta da una commissione di sette membri, con rappresentanti della Fondazione e del Comune di Bosa, sulla base di criteri legati a creatività, forza comunicativa, coerenza con le finalità dell’ente ed esaustività del progetto.

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 15 di venerdì 16 ottobre all’indirizzo Pec fondazionebosa@pec.it, corredate dalla modulistica compilata, dal curriculum vitae e da un portfolio professionale. Eventuali informazioni e chiarimenti possono essere richiesti all’indirizzo concorsoidentitavisivafb@gmail.com.

Per la Fondazione Bosa si tratta di costruire uno strumento importante per comunicare in maniera chiara, coerente e riconoscibile il proprio ruolo e la propria attività, ma anche per rappresentare il patrimonio culturale della città nel suo insieme. La nuova identità visiva non dovrà quindi essere intesa soltanto come un logo, ma come un sistema di comunicazione capace di accompagnare la Fondazione, i suoi progetti e le diverse realtà culturali ad essa collegate.

Musei, luoghi della cultura, spazi, iniziative, mostre ed eventi costituiscono infatti parti di un patrimonio più ampio che la Fondazione intende mettere in relazione e valorizzare secondo una visione unitaria. L’obiettivo è costruire progressivamente un sistema nel quale le singole realtà possano mantenere la propria identità, risultando allo stesso tempo immediatamente riconducibili a una cornice comune.

La nuova identità dovrà essere riconoscibile, contemporanea, efficace e flessibile, capace di adattarsi ai diversi strumenti della comunicazione, dalla stampa al digitale, dai social ai materiali istituzionali, dalla segnaletica alla comunicazione di mostre ed eventi. Dovrà soprattutto essere in grado di accompagnare nel tempo la crescita della Fondazione e del sistema culturale che essa contribuisce a costruire.

La scelta di investire nella costruzione di un’identità visiva nasce quindi dalla consapevolezza che valorizzare il patrimonio significa anche saperlo comunicare. Un patrimonio ricco e articolato ha bisogno di essere presentato attraverso un linguaggio coerente, capace di renderne leggibile la complessità e di rafforzarne la riconoscibilità. In questa prospettiva, la Fondazione Bosa intende dotarsi di un’identità che non guardi soltanto alla comunicazione istituzionale, ma che contribuisca a costruire una rappresentazione complessiva della città e della sua offerta culturale. Bosa può infatti presentarsi all’esterno non soltanto attraverso la bellezza dei suoi luoghi, ma attraverso il sistema di relazioni che lega il suo patrimonio, le sue attività culturali e le persone che lo vivono.

La cultura diventa così anche uno strumento per proiettare Bosa oltre i propri confini, rafforzandone la riconoscibilità e la capacità di dialogare con visitatori, istituzioni, operatori culturali, partner e nuovi pubblici. Una comunicazione coordinata può contribuire a rendere immediatamente leggibile questo patrimonio e a costruire nel tempo un’immagine della città coerente con la sua ricchezza culturale e con la sua vocazione ad aprirsi verso l’esterno. La procedura è aperta a persone fisiche, professionisti, studi professionali e associati, società e agenzie di comunicazione, grafici, designer, creativi e gruppi di lavoro, anche costituiti appositamente per partecipare. Sono richieste competenze nei settori della comunicazione visiva, del branding, del design e del marketing territoriale.

Con questa “Call for Designers”, la Fondazione Bosa affida dunque alla creatività e alla professionalità dei progettisti una sfida che va oltre la realizzazione di un marchio: dare forma a un’identità capace di rappresentare una Fondazione che mette in rete la cultura della città e che vuole contribuire a portare il patrimonio di Bosa fuori dai suoi confini. Un’identità comune per raccontare una realtà culturale articolata, renderla più riconoscibile e costruire un linguaggio attraverso il quale Bosa possa presentarsi al mondo con maggiore forza e coerenza.

Martedì, 8 settembre 2026

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