Sicilia

Russia-Ucraina, riprendono i raid dopo tre giorni di tregua

Riprendono gli attacchi tra Russia e Ucraina dopo tre giorni di tregua coincisi con la missione degli inviati del presidente statunitense Donald Trump. Nella notte Mosca ha lanciato una nuova ondata di missili e droni contro Kiev e la sua regione. Secondo le autorità militari ucraine, almeno due persone sono morte e altre sette sono rimaste ferite. Il bilancio, tuttavia, potrebbe aggravarsi.

Nella capitale ucraina è scattato l’allarme aereo, mentre i servizi di emergenza hanno segnalato edifici colpiti nei distretti di Boryspil e Fastiv, alla periferia di Kiev.

Gli attacchi sulla capitale erano stati sospesi per tre giorni durante la missione degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner, impegnati in incontri a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin e a Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il ministero della Difesa russo ha confermato di avere condotto nella notte «massicci attacchi» con missili e droni contro Kiev e la sua regione. Secondo Mosca, nel mirino sarebbero finiti «obiettivi del complesso militare-industriale ucraino coinvolti nella produzione e nello stoccaggio di droni e missili, centri di trasporto, logistica e distribuzione di merci militari».

Il dicastero russo sostiene inoltre di avere colpito alcuni siti nel porto di Chernomorsk, nella regione di Odessa, che sarebbero stati utilizzati «per lo scarico di merci militari», e una petroliera che, secondo Mosca, trasportava carburante destinato alle forze armate ucraine.

Nella notte sono ripresi anche gli attacchi ucraini contro il territorio russo. Il ministero della Difesa di Mosca afferma che le difese aeree avrebbero intercettato complessivamente 384 droni su 14 regioni russe, oltre che sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero.

A Saratov, nella Russia sud-occidentale, un attacco con droni ha provocato danni alle infrastrutture civili. Secondo il governatore regionale Roman Busargin, almeno dieci persone sono rimaste ferite, tra cui tre bambini. Sei sono state ricoverate in ospedale e, secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità russe, non sarebbero in pericolo di vita.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »