Il progetto con Martino va avanti
“Ovviamente non siamo soddisfatti, con una coppia molto competitiva ci siamo fermati sull’8, forse per mancanza di un po’ di esperienza, considerando che abbiamo fatto importanti cambiamenti con 3 nuovi cavalli e 3 nuovi giostratori rispetto ad altri che hanno coppie più affermate.” Così a distanza di quasi 24 ore parla il capitano di Porta Crucifera Mario Francoia. Nella Giostra vinta dai biancoverdi Matteo Bruni e Gianmatteo Marmorini hanno preso due quattro ed è quindi mancato quel punto per poter almeno andare agli spareggi con Sant’Andrea. “Ci aspettavamo almeno un nove, ma comunque il progetto iniziato con Martino Gianni va avanti, siamo convinti di essere sulla strada giusta e non avrebbe senso interromperla adesso. Certo ha vinto Sant’Andrea, questo non ci fa felici.”

Da ricordare che a pochi giorni dal giorno della sfida al Buratto quella che per tutti era la coppia titolare è stata modificata. A fianco di Bruni, al posto di Tavanti, è stato scelto l’esordiente Marmorini. “Noi abbiamo iniziato questo progetto con l’impegno di portare tutti i ragazzi delle scuderie a un livello di competitività, nella settimana delle prove qualcuno ha avuto qualche difficoltà e così abbiamo deciso di puntare su chi ci sembrava più in forma.”

E il quartiere nel suo complesso ha capito queste scelte? Sostiene ancora questo progetto? “Il giorno dopo si dice tante cose, la sconfitta va metabolizzata da noi e poi va tutto spiegato bene al corpo sociale del quartiere. Ma va detto che ieri sera al rientro i nostri giostratori sono stati accolti con un applauso. Il progetto va avanti, non si può pretendere di avere tutti i risultati in due giostre, ma vanno costruiti nel tempo. Adesso un po’ di riposo e riflessione e poi ci ritroveremo per le analisi tecniche da condividere e per tutte le nostre attività sociali.”

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