Suppletive a Reggio, Roscioli: “La città diventa il centro della politica nazionale. Credo nel lavoro di squadra”
Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

«Reggio Calabria si renderà protagonista di quelli che saranno i destini del centrodestra. La città diventa il centro della politica nazionale. I cittadini saranno chiamati a una grande responsabilità, quella di determinare il voto del centrodestra tenendolo unito». Così Fabio Roscioli, candidato di centrodestra alle elezioni suppletive del 27 e 28 settembre a Reggio Calabria, durante la conferenza di presentazione della propria candidatura.
Nella sala Monteleone del Consiglio regionale, gremita per l’occasione e alla presenza, tra gli altri, di amministratori locali, sindaci del territorio, consiglieri, assessori regionali e parlamentari, Roscioli ha preso la parola insieme al presidente della Regione, Roberto Occhiuto e al sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. «C’è chi proverà a farci perdere dei voti – ha osservato Roscioli – ma credo nel lavoro di squadra e nella coalizione. Prova ne è la presenza degli esponenti delle altre forze politiche a cui va il mio ringraziamento». Roscioli ha anche ringraziato i leader nazionali dei partiti della coalizione. Circa la propria candidatura ha spiegato: «Quando Occhiuto e Cannizzaro mi hanno proposto di aiutare il territorio, per questi pochi mesi che mancano alla fine della legislatura, ci ho pensato un pò e ho deciso di accettare, per continuare a fare quello che già naturalmente faccio per questo territorio e per loro, a cui va la mia incondizionata stima». «Avete già sul territorio un presidio notevolissimo», ha detto riferendosi al presidente della Regione e al sindaco di Reggio Calabria, «e io mi offro di fare da ponte rispetto ai loro progetti». Roscioli ha poi tenuto a precisare come la proposta della sua candidatura sia stata «accolta anche dal nostro segretario nazionale, quindi da Forza Italia».
Cannizzaro: “Candidatura di Roscioli funzionale ai problemi che devo risolvere per Reggio”
«Con Roberto (Occhiuto ndr.) ci siamo confrontati e abbiamo pensato che» Roscioli fosse “la persona giusta a richiamare ancora di più l’attenzione» sul territorio e una candidatura «funzionale ai problemi che sono chiamato a risolvere per Reggio Calabria. Ci sono oltre 150 milioni di euro bloccati a Roma perché» chi mi ha preceduto «non ha speso un euro in questa città. E vi posso garantire che con l’aiuto di Fabio Roscioli riusciremo a sbloccarli». Così il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, intervenendo alla presentazione del candidato di centrodestra, Fabio Roscioli, alle elezioni suppletive di Reggio Calabria. Cannizzaro ha spiegato come si tratti di un «candidato momentaneo» per la città perché «alle politiche candideremo solo gente della Calabria». «Ci ritroviamo, ancora una volta, in questo centrodestra unito che darà soddisfazioni al Paese e a questo meraviglioso popolo», ha aggiunto. «Questa partita è importantissima, da qui passa anche il futuro di Reggio e della nostra provincia. Quando vinceremo queste elezioni con Fabio Roscioli non solo avremo più forza a Roma per rivendicare diritti negati ma saremo noi il laboratorio che, in qualche modo, indirizzerà dal Sud, da questa città, la linea politica del centrodestra nazionale», ha osservato Cannizzaro. (ANSA).
Ferro: “FdI sostiene con convinzione la candidatura di Roscioli alle suppletive”
«Fratelli d’Italia sostiene con convinzione e lealtà la candidatura di Fabio Roscioli, una figura di qualità che può rappresentare un riferimento importante per Reggio Calabria. La possibilità di costruire una filiera diretta tra amministrazione comunale, rappresentanza parlamentare e governo offre alla città uno strumento in più per accompagnare progetti, attrarre investimenti e trasformare le opportunità in risultati concreti». Così la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro parlando alla presentazione del candidato di centrodestra alle elezioni suppletive di Reggio Calabria. «C’è poi – ha aggiunto – un tema politico che riguarda soprattutto il nostro elettorato e la necessità di non disperdere il consenso del centrodestra. Chi viene dalla storia della destra italiana deve valutare fino in fondo gli effetti delle proprie scelte, perché dividere il nostro campo finisce inevitabilmente per favorire la sinistra e indebolire il governo. Dopo decenni nei quali ci hanno spiegato che la destra non sarebbe stata capace di governare la nazione, abbiamo dimostrato di saper garantire stabilità, autorevolezza internazionale e capacità di governo». «È un patrimonio politico che dobbiamo continuare a difendere e consolidare, a partire da Reggio Calabria», ha concluso.
Source link




