Friuli Venezia Giulia

Fabrizio De André, la giustizia e gli ultimi: doppio appuntamento nel Pordenonese

Il 3 settembre al Cafè Arbat di Pordenone e il 5 settembre al Caffè Letterario Pachamama di San Vito al Tagliamento, Fabrizio Bartelloni presenta il libro “Al vostro posto non ci so stare”

A ventisette anni dalla scomparsa, Fabrizio De André continua a parlare al presente. Le sue canzoni interrogano ancora la società sui temi della giustizia, della libertà, della pena, dell’emarginazione e sul destino di chi vive ai margini.

A questo volto meno raccontato, ma profondamente centrale nell’opera del cantautore genovese, sono dedicati i due incontri in programma nel Pordenonese con Fabrizio Bartelloni, autore del libro “Al vostro posto non ci so stare. Dei delitti e delle pene secondo Fabrizio De André”, pubblicato da Pacini Editore.

Il primo appuntamento si terrà giovedì 3 settembre, dalle ore 18, al Cafè Arbat di via Guglielmo Oberdan 65 a Pordenone. Il secondo è in programma sabato 5 settembre, alle 10.30, al Caffè Letterario Pachamama, in piazza del Popolo 15 a San Vito al Tagliamento.

De André attraverso gli occhi di un giurista

Il volume propone una lettura originale dell’opera di De André, mettendo in relazione l’analisi giuridica dei testi con episodi della sua biografia.

Attraverso le canzoni, Bartelloni ricostruisce la concezione deandreiana della legge, della giustizia e della pena, soffermandosi soprattutto sugli ultimi, sui detenuti e su quanti vivono ai margini della società: figure alle quali De André ha dato voce per tutta la sua carriera.

Patrocinato dal Museo Viadelcampo29rosso e dalla Camera Penale di Pisa, il libro vuole essere anche uno strumento di sensibilizzazione sulle condizioni delle carceri italiane e, più in generale, un’occasione per interrogarsi sulla natura e sulla funzione della sanzione penale.

«L’idea di dedicare un libro a Fabrizio De André mi accompagnava da tempo, soprattutto come forma di ringraziamento per tutto ciò che da lui e dalle sue canzoni ho ricevuto», spiega Bartelloni. «Ho pensato che potesse essere interessante unire le mie competenze di giurista alla conoscenza della sua vita e della sua opera, anche perché i temi della giustizia, della pena e della legge attraversano tutto il suo canzoniere, dagli esordi fino ad “Anime salve”».

Gli incontri assumono un significato particolare proprio nel 2026, trentesimo anniversario della pubblicazione di “Anime salve”, ultimo album in studio di De André, realizzato nel 1996 insieme a Ivano Fossati. Un’opera dedicata alle minoranze e alle diverse forme di solitudine, considerata uno dei vertici poetici e musicali della canzone d’autore italiana.

A Pordenone parole e musica con Adolfo Melilli

L’appuntamento del 3 settembre al Cafè Arbat andrà oltre la tradizionale formula della presentazione con firmacopie: sarà un incontro costruito attraverso analisi dei testi, ricordi, aneddoti e suggestioni musicali.

Ad accompagnare Bartelloni sarà Adolfo Melilli, musicista e interprete già conosciuto dal pubblico pordenonese.

Nato a Roma nel 1953, Melilli ha iniziato a suonare e cantare all’età di dodici anni e ha fatto parte di diverse formazioni, tra cui il primo nucleo de “Les Images” di Claudio Baglioni.

Nel 1999 è entrato nei Vivavoce, gruppo nato con l’obiettivo di ispirarsi alla musica e alla poesia di De André per diffondere messaggi di giustizia, pace, uguaglianza e rispetto. La formazione, ancora in attività, ha pubblicato due album, uno dei quali propone una personale rilettura de “La buona novella”.

Melilli si esibisce inoltre con la Premiata Trattoria Melilli e accompagna Mal dei Primitives nei suoi spettacoli.

A San Vito un club di appassionati della canzone d’autore

Atmosfera diversa per il secondo appuntamento, sabato 5 settembre al Caffè Letterario Pachamama di San Vito al Tagliamento, pensato in una dimensione più raccolta e partecipativa.

Oltre alla presentazione del libro e all’approfondimento dell’opera di De André, il pubblico sarà invitato a portare con sé il CD, il vinile o persino la musicassetta dell’album al quale è maggiormente legato.

E non necessariamente un disco di De André. Saranno benvenuti anche gli album degli altri grandi protagonisti della canzone d’autore italiana: da Franco Battiato a Ivano Fossati, da Francesco Guccini a Paolo Conte e Lucio Battisti.

Bartelloni dialogherà con i presenti, raccontando aneddoti sugli artisti e sui loro lavori e dando vita a un confronto aperto sulla musica d’autore italiana.

L’obiettivo è ricreare per qualche ora l’atmosfera di un autentico club di appassionati, fondato sulla condivisione di ricordi, ascolti ed emozioni: un modo di parlare di musica lontano dalle dinamiche veloci dei social network e dei podcast e più vicino al piacere dell’incontro e del racconto.

Chi è Fabrizio Bartelloni

Avvocato penalista e magistrato onorario pisano, Fabrizio Bartelloni ha esordito nel 2014 con “Frammenti. Fermi-immagine di piccole imperfezioni quotidiane”, opera con la quale ha vinto il Premio Giovane Holden.

Insieme a Marco Masoni ha ideato e conduce la rassegna “Spiriti solitari – Cantautori ascoltati, visti e raccontati”, dedicata ai grandi nomi della musica italiana. I due autori hanno inoltre pubblicato nel 2022 il saggio “Lettere da sopra la pioggia. Intrecci tra musica e letteratura nella canzone italiana”.

Entrambi gli appuntamenti sono realizzati con la collaborazione di Discorso Snc di Agnese Puiatti, storico negozio di dischi di Sacile.

Durante gli incontri sarà possibile acquistare il libro e consultare una selezione di CD e vinili di Fabrizio De André e di altri importanti protagonisti della canzone d’autore italiana.

Per informazioni Alessandro Liccardo 347/7896521 mail: [email protected]




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